Cronaca - 11 luglio 2026, 16:47

Donna arrestata davanti al Tribunale per i Minorenni per aver aggredito una carabiniera, disposto l'obbligo di firma

Da giorni la 48enne si presentava all'ingresso degli uffici chiedendo di poter rivedere i due figli, collocati in comunità da circa due anni. L'arresto è stato convalidato nel processo per direttissima

Una donna tunisina di 48 anni è stata arrestata dai carabinieri con l'accusa di resistenza e lesioni al termine di un episodio avvenuto davanti al Tribunale per i Minorenni. Secondo quanto ricostruito, la donna, che soffrirebbe di problemi psichiatrici, da diversi giorni si presentava all'ingresso della struttura chiedendo di poter rivedere i due figli, collocati in una comunità da circa due anni proprio a causa delle sue condizioni di salute.

In più occasioni la 48enne si sarebbe anche sdraiata davanti all'ingresso del tribunale, impedendo l'accesso a magistrati e personale amministrativo. Una situazione che aveva costretto il presidente del Tribunale ad attivare un ingresso secondario per consentire il regolare svolgimento delle attività.

L'episodio più grave si è verificato ieri, quando la donna avrebbe reagito con violenza nei confronti di una carabiniera che stava cercando di convincerla a lasciare l'ingresso del palazzo. La militare ha riportato alcune lesioni, facendo scattare l'arresto della 48enne.

Questa mattina, nel corso del processo per direttissima, il giudice ha convalidato l'arresto e disposto nei confronti della donna la misura dell'obbligo di firma. Il pubblico ministero Andrea Ranalli aveva invece richiesto gli arresti domiciliari.

Davanti al giudice, la 48enne ha dichiarato che lunedì tornerà nuovamente davanti al Tribunale per i Minorenni.

Redazione