Con la firma del protocollo d'intesa tra il Comune di Genova e il Comando Militare Esercito "Liguria", Genova guadagna una nuova spiaggia libera sul lungomare di Corso Italia. L'accordo, sottoscritto questa mattina a Palazzo Tursi dalla sindaca Silvia Salis e dal comandante del Comando Militare Esercito "Liguria", colonnello Edmondo Dotoli, consentirà infatti l'apertura al pubblico dell'arenile adiacente allo stabilimento balneare militare di Corso Italia 7/B per tutta la stagione estiva in corso.
Il protocollo, che resterà in vigore fino al 30 settembre 2026, nasce dalla conclusione della precedente concessione dei servizi dello stabilimento, scaduta il 25 giugno. In attesa dell'avvio delle nuove procedure di affidamento, il Comune ha deciso di farsi carico della gestione temporanea del solo arenile, trasformando un passaggio amministrativo in un'opportunità per ampliare gli spazi balneabili gratuiti a disposizione dei cittadini.
Determinante, nelle interlocuzioni tra Palazzo Tursi e l'Amministrazione della Difesa, è stato il lavoro dell'assessore al Patrimonio Davide Patrone.
"A Genova il mare è davanti agli occhi di tutti, ma non sempre è davvero a disposizione di tutti – dichiara la sindaca Silvia Salis – questa apertura indica una direzione precisa: ogni volta che esiste la possibilità di restituire uno spazio al pubblico, l'amministrazione deve provare a percorrerla. Poter trascorrere una giornata al mare non dovrebbe mai essere un privilegio, ma un diritto di tutti, e anche poche centinaia di metri quadrati possono fare la differenza nell'estate di molte persone. Per questo ringrazio il colonnello Edmondo Dotoli e il Comando Militare Esercito "Liguria" per l'attenzione e la disponibilità dimostrata, l'assessore Davide Patrone per aver seguito questo percorso e gli uffici del Comune, della Difesa e in particolare dell'Esercito: un prezioso lavoro di squadra per aprire un nuovo accesso al mare in un'estate così calda".
L'intesa prevede la concessione gratuita al Comune di una superficie complessiva di 772 metri quadrati, comprendente sia l'arenile sia il percorso di accesso dalla pubblica via. L'obiettivo è garantire ai cittadini la possibilità di usufruire della costa, assicurando allo stesso tempo il presidio dell'infrastruttura militare e la tutela delle aree che resteranno interdette, come cabine, bar, ristorante e locali tecnici.
«La firma di questo protocollo rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, dove il patrimonio pubblico, una spiaggia in uso al Circolo Unificato dell'Esercito e al personale delle Forze Armate, viene ripensato per rispondere a un bisogno concreto della comunità – aggiunge l'assessore al Patrimonio Davide Patrone – abbiamo aperto un varco verso il mare e abbiamo trasformato una temporanea transizione amministrativa in un'opportunità per tutte e tutti i genovesi di fruire della spiaggia. Affidare temporaneamente ai genovesi questo tratto di Corso Italia significa garantire una stagione balneare accessibile a tutti, mantenendo fermi i necessari standard di sicurezza e rispetto per gli spazi della Difesa».
Sarà il Comune di Genova a sostenere tutti gli oneri organizzativi ed economici legati all'apertura della nuova spiaggia libera. L'amministrazione provvederà infatti all'installazione della cartellonistica informativa, dei servizi igienico-sanitari, alla pulizia dell'arenile, alla gestione dei rifiuti, all'apertura e chiusura dei varchi di accesso e al servizio di salvamento, così da garantire una fruizione in sicurezza del nuovo tratto di costa restituito alla cittadinanza.