Attualità - 13 luglio 2026, 17:11

Sicurezza a Ponente, le minoranze insorgono: “Ignorate le richieste dei cittadini. La maggioranza fa solo slogan”

Nel mirino l’assessora comunale, Arianna Viscogliosi, che si è assentata nel corso della seduta per partecipare alla Giunta a Palazzo Tursi. Lorella Fontana e Fulvia Musso: “Da loro solamente un elenco vuoto e che non entra nel cuore del problema”

Il tema della sicurezza continua a essere molto caldo nelle delegazioni cittadine

Un’occasione mancata. Così, secondo le minoranze, si è risolto il Consiglio Municipale straordinario richiesto sul tema della sicurezza al VII Ponente. L’assessora comunale Arianna Viscogliosi ha partecipato per la prima parte dei lavori in aula, ma poi è stata costretta ad assentarsi per raggiungere Palazzo Tursi, dove era convocata la seduta della Giunta Comunale, e questo ha suscitato le proteste da parte dell’opposizione, che aveva chiesto la convocazione del Consiglio. 

All’indomani della seduta, e dopo la bocciatura del documento che era stato presentato da tutti i gruppi di minoranza (Fratelli d’ItaliaLegaFuturo NazionaleVince GenovaOrgoglio Genova - Noi Moderati Gruppo misto - Patto per il Nord), è la consigliera municipale Lorella Fontana (Patto per il Nord) a fare le sue riflessioni. 

“L’assessore alla Sicurezza, trattenutasi solo per poco più di un’ora, e su questo si avrebbe molto da dire, si è espressa attraverso un monologo con contenuti generici e sterili, senza entrare nel cuore del problema e mostrando la non conoscenza della reale situazione che il nostro territorio vive. E, ovviamente, scaricando le colpe su Regione Governo. Ha lasciato poi il Consiglio prima che tutti i consiglieri e cittadini potessero fare domande e denunciare i problemi reali del territorio. Davvero imbarazzante l’atteggiamento e ancora più l’assenza di strategia e di contatto con la realtà territoriale”.

Secondo la consigliera municipale, “la distanza dal territorio e da ciò che i cittadini chiedono, mostra due facce della stessa medaglia: strumentalizzazione ideologica e incapacità di affrontare le problematiche. Come opposizione abbiamo presentato l’ordine del giorno dove si chiedeva di ‘analizzare le principali problematiche relative alla sicurezza urbana nel Municipio VII Ponente; verificare lo stato del presidio e dei controlli sul territorio; ascoltare le segnalazioni dei cittadini e delle attività commerciali; individuare possibili interventi e azioni concrete a tutela della sicurezza e della vivibilità dei quartieri del Ponente’. È stato ovviamente respinto dalla maggioranza con la motivazione che i punti che rappresentano per noi un’impegnativa, sono azioni che la maggioranza municipale ritiene di star portando già avanti. Peccato che i risultati non si vedono e che le situazioni di microcriminalità e vandalismi siano in crescendo nelle nostre delegazioni. Il voto contrario è stato un rifiuto categorico a lavorare insieme per il bene del territorio”.

Lorella Fontana ricorda: “I cittadini del Ponente stanno promuovendo raccolte firme, organizzano camminate della legalità e chiedono solo di vivere sicuri nelle proprie case e nelle proprie strade. È un diritto che viene loro negato da una maggioranza anche municipale, che minimizza se non addirittura ridimensiona totalmente la realtà di ciò che avviene lungo le nostre delegazioni. Come maggioranza hanno presentato un ordine del giorno diametralmente opposto ai contenuti del nostro, dove veramente l’ideologizzazione ha annullato la realtà e la sicurezza è stata messa in secondo piano, superata da una serie di concettualità ben distanti dalla presa di coscienza di ciò che realmente sta accadendo. E sul loro documento la scelta dell’opposizione è stata di presenti non votanti: un documento così fazioso non poteva meritare la benché minima considerazione. È un’offesa ai nostri cittadini che ogni giorno devono affrontare situazioni di criticità e violenza. Continueremo a tornare sull’argomento sicurezza, in sede municipale e non solo: con i nostri cittadini e per il bene di VoltriPra’Pegli e Multedo”.

Fortemente critica anche la consigliera di Futuro Nazionale, Fulvia Musso“La maggioranza del Municipio VII Ponente ha bocciato il nostro ordine del giorno sulla sicurezza, definendolo ‘strumentale’. Eppure il nostro documento chiedeva semplicemente più controlli sul territorio, più videosorveglianza, più illuminazione e un maggiore presidio delle Forze dell’Ordine. Per senso di responsabilità ho anche proposto di emendare il nostro testo, così da arrivare a un documento condiviso nell’interesse dei cittadini. La proposta è stata respinta. È stato invece approvato il documento della maggioranza, che ripercorre principalmente quanto fatto fino ad oggi. Ma i cittadini non chiedono un elenco delle attività svolte: chiedono di sentirsi più sicuri. La nostra posizione è stata di presenti, ma non votanti, perché non potevamo condividere un documento che non recepiva le nostre proposte, che poi sono quelle della cittadinanza. La domanda è: un ordine del giorno che chiede più sicurezza per il Ponente genovese vi sembra davvero ‘strumentale’? Noi continueremo a portare avanti le richieste dei cittadini, perché la sicurezza non è uno slogan: è un diritto”.