Consentire l'accesso dei cani alle spiagge libere o alle dog beach durante le ore serali, a partire dalle 20, permettendo così ai padroni e ai loro animali di trovare refrigerio dopo le ore più calde della giornata: questa la proposta del consigliere comunale Mario Mascia presentata in consiglio comunale per fronteggiare le ondate di calore che stanno attanagliando la città “So bene di chiedere qualcosa che non è di facile esecuzione e metto le mani avanti, conoscendo le complessità legate alla gestione del demanio marittimo. Tuttavia, in periodi in cui si crepa dal caldo e anche gli animali soffrono parecchio per le bombe di calore, chiediamo di valutare l'accessibilità con i cani a seguito dalle ore 20 in poi, nelle spiagge libere o nelle dog beach, individuando le modalità più idonee e legittime”.
A rispondere è stato l'assessore al Demanio Davide Patrone, che pur escludendo un'apertura generalizzata per motivi igienico-sanitari e di decoro, ha aperto alla possibilità di creare nuove zone dedicate e sperimentare ingressi regolamentati in determinate fasce orarie: “Una deroga generalizzata lungo l'intero litorale durante la stagione balneare non è una soluzione praticabile. Le spiagge libere devono mantenere rigide condizioni igieniche e di sicurezza per tutti. Attualmente a Genova sono presenti due aree attrezzate: a ponente presso la spiaggia di Voltri e a levante a Sturla, nella spiaggia del Tritone. L'amministrazione è comunque disponibile a valutare forme di accesso regolamentato in determinate fasce orarie, purché vi siano luoghi idonei e pulizia garantita. Stiamo già confrontandoci con la consigliera Ghio, delegata al benessere animale. Tra le ipotesi al vaglio c'è l'individuazione di un'area antistante piazzale Kennedy, centrale e con accessi agevoli. L'obiettivo è costruire un modello di gestione condivisa coinvolgendo associazioni e cittadini tramite patti di collaborazione”.
In sede di replica, il consigliere Mascia ha accolto con favore l'apertura della Giunta, suggerendo di cogliere un'opportunità emersa proprio nelle ultime ore con la destinazione a spiaggia libera dei bagni dell'Esercito lungo Corso Italia: “Colgo la palla al balzo dalla notizia del ritorno a spiaggia libera degli ex bagni dell'Esercito per segnalare che proprio in quella location si potrebbe ipotizzare l'apertura di una nuova dog beach. È molto positivo che si dia continuità ai protocolli d'intesa per rendere fruibili tratti di litorale così importanti in Corso Italia, ed è fondamentale aprire il campo alle associazioni che si occupano di tutela e benessere degli animali per la gestione degli spazi”.