Attualità - 14 luglio 2026, 19:40

Via Redipuglia, da mercoledì 15 luglio la carreggiata torna interamente percorribile

Conclusi gli interventi di messa in sicurezza e ripristino dei sottoservizi. Rimossi i semafori temporanei e ripristinata la viabilità precedente

i cantieri di ripristino

Domattina via Redipuglia, importante arteria viaria del quartiere di Sturla, sarà nuovamente aperta al traffico a pieno regime, con il ripristino della regolare circolazione.

Si concludono così gli interventi di messa in sicurezza e ripristino che hanno interessato una delle principali direttrici viarie del Levante cittadino, consentendo il ritorno alla normale viabilità.

Il cantiere si è reso necessario in seguito al rinvenimento di una cavità al di sotto della sede stradale, emersa durante i lavori per la realizzazione del nuovo ospedale Gaslini. Le verifiche tecniche hanno accertato che il cedimento era stato causato da perdite della rete idrica, le cui infiltrazioni avevano progressivamente eroso il terreno di fondazione della carreggiata, compromettendone la stabilità e rendendo indispensabile un intervento di messa in sicurezza.
 

Il Comune di Genova ha dato mandato all’Istituto Giannina Gaslini di eseguire – attraverso l’impresa appaltatrice Cmb, nell’ambito della concessione assegnata a Zena Project SpA, impegnata nella realizzazione del nuovo ospedale Gaslini – un intervento articolato che ha previsto la completa messa in sicurezza dell'area, il consolidamento del sottosuolo, il ripristino dei sottoservizi interessati, il rifacimento della pavimentazione stradale e tutte le verifiche necessarie per garantire il pieno ripristino delle condizioni di sicurezza.
 

«Siamo davvero soddisfatti di poter restituire alla cittadinanza un'arteria fondamentale in piena sicurezza e nei tempi previsti – dichiara l'assessore a Lavori pubblici, Manutenzioni e Opere infrastrutturali e strategiche Massimo Ferrante – Si è trattato di una complessa operazione di consolidamento strutturale resa necessaria dalle infiltrazioni d'acqua profonde che avevano compromesso la stabilità della sede stradale. Grazie al lavoro sinergico tra i nostri uffici tecnici, l'Istituto Gaslini e il suo appaltatore, e al costante monitoraggio sul posto, siamo intervenuti in modo definitivo sul patrimonio pubblico per eliminare le criticità legate all’usura delle reti, garantendo la totale incolumità di chi transita nel quartiere».

Redazione