Prima gli scooter parcheggiati in mezzo alla strada, poi gli insulti e infine il lancio di pietre contro l’autobus. È quanto sarebbe accaduto nella tarda serata di lunedì 13 luglio al Biscione, dove un conducente Amt della linea 656 è stato preso di mira da un gruppo di giovani.
Secondo quanto riferito dal sindacato Ugl Fna, l’episodio è iniziato poco dopo le 23, quando l’autista ha raggiunto il capolinea trovando alcuni motorini fermi in una posizione che impediva al bus di effettuare correttamente la manovra.
Sul posto erano presenti anche i proprietari degli scooter. Alla richiesta del conducente di liberare il passaggio, i giovani avrebbero reagito insultandolo. La situazione si sarebbe ripetuta almeno due volte, senza però consentire al mezzo di proseguire regolarmente.
La vicenda sarebbe poi degenerata intorno alla mezzanotte. Stando alla ricostruzione del sindacato, lo stesso gruppo avrebbe atteso il passaggio dell’autobus nei pressi della scuola di via Fea, iniziando a scagliare pietre contro il veicolo.
Il conducente è riuscito a documentare quanto stava accadendo con fotografie e video realizzati attraverso lo smartphone e ha immediatamente contattato il numero unico di emergenza 112.
Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto, tuttavia, i responsabili si erano già allontanati e non sono stati rintracciati.