Cronaca - 14 luglio 2026, 09:25

Marassi, tre agenti della polizia penitenziaria aggrediti durante un incendio in cella: i sindacati chiedono la rimozione dei vertici

Osapp, Uil Fpl Polizia Penitenziaria e Uspp denunciano l’ennesimo episodio di violenza nel carcere genovese: gli agenti sono rimasti feriti mentre mettevano in salvo altri detenuti

Tre agenti della polizia penitenziaria sono rimasti feriti dopo essere stati aggrediti all’interno della casa circondariale di Genova Marassi, mentre intervenivano per domare un incendio appiccato da un detenuto nella propria cella e mettere in salvo gli altri occupanti della sezione. A denunciare l’accaduto sono le organizzazioni sindacali Osapp, Uil Fpl Polizia Penitenziaria e Uspp, che parlano dell’ennesimo episodio di una situazione ormai “non più tollerabile” e chiedono l’immediata rimozione degli attuali vertici dell’istituto.

Secondo quanto riferito dai sindacati, l’episodio si è verificato nella giornata di ieri al piano terra della Prima Sezione del carcere. I tre appartenenti al Corpo, intervenuti per gestire l’emergenza, sarebbero stati “brutalmente aggrediti”, riportando lesioni tali da rendere necessario il trasporto al pronto soccorso, dove risultano ancora ricoverati.

"Ancora una volta i poliziotti penitenziari hanno rischiato la propria vita per salvare quella di altri. Ancora una volta hanno pagato un prezzo altissimo nell’assolvimento del proprio servizio. È una situazione non più tollerabile", affermano le sigle sindacali.

Nella nota, Osapp, Uil Fpl Polizia Penitenziaria e Uspp descrivono il carcere di Marassi come "il simbolo di un’emergenza fuori controllo", ricordando il susseguirsi di aggressioni, incendi, rivolte, suicidi, omicidi tra detenuti e altre situazioni di grave criticità. Una condizione che, secondo i rappresentanti dei lavoratori, continua a mettere a rischio il personale, costretto a operare con organici insufficienti e livelli di sicurezza ormai compromessi.

Per questo motivo i sindacati chiedono al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria "di procedere senza ulteriori indugi all’avvicendamento degli attuali vertici della casa circondariale di Genova Marassi", ritenendo necessario un cambio nella gestione dell’istituto per ristabilire autorevolezza, capacità organizzativa e adeguate condizioni di sicurezza.

I segretari regionali Romano, Pagani e Pregnolato hanno inoltre espresso vicinanza ai tre agenti feriti e a tutto il personale in servizio, chiedendo al Ministero della Giustizia e al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria un piano straordinario che preveda il rafforzamento degli organici, maggiori strumenti operativi e interventi urgenti per ripristinare condizioni di sicurezza all’interno del carcere.

"Non è più il tempo delle analisi né degli annunci. Ogni giorno che passa senza interventi concreti espone il personale a rischi sempre maggiori e rende inevitabile il verificarsi di eventi ancora più gravi. Chi ha il dovere di decidere lo faccia adesso. Prima che sia troppo tardi", concludono le organizzazioni sindacali.

Redazione