Fondazione Teatro Akropolis, SCARTI Centro di Produzione Teatrale d'Innovazione e Associazione Sarabanda I.S. uniscono le forze per dare vita al Centro di Residenza Liguria – Residenze artistiche Multidisciplinari, selezionato da Regione Liguria e sostenuto anche dal Ministero della Cultura. Con il progetto 2025-2027 INSIDE, le tre realtà danno vita al primo polo strategico per la sperimentazione multidisciplinare sul territorio ligure, uno dei quattordici hub dislocati in tutta Italia.
“La nascita del Centro di Residenza segna un importante traguardo per il territorio – commenta il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro -. Si tratta di un riconoscimento di grande rilevanza: il progetto è il primo e unico Centro di Residenza attivo in Liguria, portando a 14 il numero totale degli hub presenti sul territorio nazionale. Una scelta strategica da parte dell’ente regionale che, attraverso questo impegno per il triennio 2025-2027, non solo colma un vuoto, ma garantisce stabilità e continuità progettuale, posizionando la Liguria all'avanguardia nelle politiche di sostegno alla cultura ed elevando il territorio a snodo cruciale per la sperimentazione artistica performativa nella filiera nazionale dello spettacolo dal vivo”.
Il Centro di Residenza Liguria - di cui la Fondazione Teatro Akropolis è capofila - nasce dall’incontro di tre realtà di riferimento nel panorama culturale nazionale, accomunate da una consolidata esperienza nell’ambito delle residenze artistiche. Uniche in Liguria ad aver sviluppato nel tempo una progettualità continuativa in questo settore, dal 2022 i tre enti sono riconosciuti come Residenze per Artisti nei Territori. Da ciò prende forma INSIDE - Residenze Multidisciplinari in Liguria, un progetto che unisce rigore curatoriale ad una forte attenzione alla relazione tra ricerca artistica, comunità e territorio, mantenendo al tempo stesso una prospettiva aperta al dialogo nazionale e internazionale. Dalla sua nascita, risalente agli ultimi mesi del 2025, il Centro ha ospitato più di 30 residenze artistiche, portando sul territorio più di 120 artisti.
Il Centro si configura come un polo strategico dedicato alla sperimentazione e allo sviluppo delle arti performative, offrendo ad artisti, performer, danzatori e compagnie uno spazio in cui lavorare stabilmente, una dimora artistica dedicata allo studio, alla ricerca e alla libera evoluzione dei propri percorsi autoriali. Tra i suoi principali obiettivi vi è il sostegno alle nuove generazioni di artisti attraverso percorsi di accompagnamento e residenze trampolino, pensate per mettere a disposizione delle realtà emergenti le condizioni ideali per sviluppare pratiche innovative e multidisciplinari.
Le residenze artistiche promosse dal Centro si articolano in un percorso strutturato di ricerca, produzione e restituzione pubblica, in coerenza con la volontà di valorizzare il dialogo tra linguaggi artistici e contesto territoriale. La selezione degli artisti in residenza è frutto di un processo critico che riflette l'identità artistica comune e uno sguardo attento e informato sul panorama nazionale e internazionale. Per intercettare l'eccellenza e sostenere la ricerca pura in tutte le sue fasi, la metodologia della scelta degli artisti è mista e si avvale di inviti mirati, scouting, bandi aperti e scelta diretta.