Cronaca - 15 luglio 2026, 10:03

Voltri, prima la scusa della sigaretta e poi la rapina: tre minorenni accerchiano un giovane e gli strappano catenina e braccialetto d’oro, arrestati

Vittima un giovane passante, aggredito nella notte. Gli amici danno l'allarme e la Polizia di Stato blocca la baby gang alla fermata del bus: uno di loro aveva anche della droga

Un braccialetto e una catenina d'oro con un ciondolo da 800 euro. Questo il bottino che una giovanissima banda di rapinatori è riuscita a strappare a un ragazzo la scorsa notte, intorno alle 4:00, sul lungomare di Voltri. Un colpo lampo che si è concluso però con le manette: la Polizia di Stato ha infatti arrestato tre minori italiani (due quattordicenni e un sedicenne) con l'accusa di rapina aggravata in concorso. Il più grande del gruppo è stato anche denunciato per spaccio.

La dinamica è purtroppo simile a quella di molti altri episodi di microcriminalità giovanile. I tre si sono avvicinati alla vittima con una scusa banale: chiedere una sigaretta.

In pochi istanti, il passante si è ritrovato accerchiato. Sotto minaccia, i tre giovanissimi gli hanno intimato di consegnare il bracciale che portava al polso, per poi passargli alle vie di fatto strappandogli violentemente la catenina d'oro dal collo prima di darsi alla fuga.

A fare la differenza è stata la prontezza di riflessi degli amici della vittima. Testimoni oculari dell'intera scena, i ragazzi hanno immediatamente composto il Nue 112, fornendo alla centrale operativa una descrizione estremamente dettagliata dei tre aggressori.

Le volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP) sono piombate sul posto in pochi minuti, stringendo il cerchio attorno all'area del lungomare:

I tre sospettati sono stati individuati poco distante, mentre attendevano indifferenti alla fermata dell'autobus, convinti forse di averla fatta franca.

Durante la perquisizione in Questura, addosso al sedicenne sono stati trovati anche 19 grammi di cannabis, sequestrati dagli agenti.

Per i tre giovanissimi si sono aperte le porte del Centro di Prima Accoglienza per minori di via Frugoni, dove sono stati associati su disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Redazione