Economia - 16 luglio 2026, 19:13

Autorità portuale, via libera all'aggiornamento del Bilancio 2026: 64,3 milioni di maggiori entrate e nuove risorse per infrastrutture e innovazione

Dal Comitato di Gestione nuovi finanziamenti da PNRR, Fondo IVA, Regione, ASPI e BEI per sostenere investimenti e opere strategiche

Il Comitato di Gestione dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha approvato nella seduta odierna le Seconde Note di Variazione al Bilancio di Previsione 2026, un aggiornamento resosi necessario per adeguare gli stanziamenti all'evoluzione della gestione dei primi mesi dell'anno e all'aggiornamento del Programma delle Opere Ordinario e Straordinario, recependo nuovi finanziamenti e ridefinendo la programmazione degli investimenti.

Nel complesso, le variazioni approvate prevedono maggiori entrate per 64,3 milioni di euro e maggiori spese per 24,59 milioni di euro.

La parte più consistente riguarda le entrate in conto capitale, che aumentano di 59,36 milioni di euro grazie all'aggiornamento della programmazione infrastrutturale dell'Ente, sia ordinaria che straordinaria.

Tra le principali nuove risorse figurano 9,26 milioni di euro tra contributi statali per investimenti e fondi del PNRR, 9,68 milioni di euro derivanti dalla ripartizione del Fondo IVA 2024 (relativo all'IVA di competenza 2023), 4,3 milioni di euro di finanziamento regionale destinati all'intervento P.707 "Messa in Sicurezza del Torrente Segno", 26 milioni di euro messi a disposizione da Autostrade per l'Italia (ASPI) nell'ambito degli accordi sui progetti di Smart Logistics e 8,9 milioni di euro corrispondenti alla quota residua del finanziamento della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) destinato alla realizzazione della Nuova Diga Foranea di Genova.

Sul fronte delle uscite, l'aggiornamento del bilancio adegua gli stanziamenti destinati sia agli investimenti infrastrutturali sia alle attività necessarie al funzionamento dell'Autorità di Sistema Portuale.

Gli investimenti vengono incrementati di 12,34 milioni di euro, mentre le spese correnti aumentano di 12,25 milioni di euro. All'interno di queste ultime rientra anche l'adeguamento di diversi capitoli di bilancio, tra cui quelli destinati all'acquisto di beni e servizi, per un importo complessivo di 4,6 milioni di euro.

Un capitolo di particolare rilievo riguarda il cosiddetto "caro materiali". L'Autorità ha infatti anticipato con risorse proprie oltre 56 milioni di euro per coprire i maggiori costi sostenuti dalle imprese tra il quarto trimestre del 2024 e il secondo semestre del 2025, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e in attesa del successivo trasferimento delle somme da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Le variazioni approvate introducono inoltre nuovi progetti ritenuti strategici per lo sviluppo del sistema portuale. Tra questi figurano gli interventi per la modernizzazione dei varchi portuali nell'ambito della Smart Logistics, il progetto 5G per il potenziamento delle infrastrutture di telecomunicazione, gli interventi sulla Nuova Diga di Vado Ligure e ulteriori opere finalizzate a migliorare l'accessibilità ai porti.

A seguito dell'approvazione delle variazioni di bilancio, l'avanzo di amministrazione presunto al 31 dicembre 2026 viene quantificato in 121,45 milioni di euro, dei quali 102,6 milioni risultano vincolati.

Nel corso della stessa seduta il Comitato di Gestione ha inoltre espresso parere favorevole su una serie di provvedimenti demaniali e autorizzativi, adottati ai sensi degli articoli 24, 36, 45-bis e 46 del Codice della Navigazione, oltre che su alcune iscrizioni nel registro tenuto dall'Autorità di Sistema Portuale ai sensi dell'articolo 68 del medesimo Codice.

Redazione