Sono sedici gli autovelox spenti in Liguria dopo l’entrata in vigore della riforma sui dispositivi per il rilevamento automatico della velocità voluta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
A comunicarlo è il Mit, precisando che, allo stato attuale, risultano omologati 129 dispositivi sui 145 complessivamente dislocati sul territorio regionale. I restanti sedici apparecchi, non in possesso dei requisiti previsti dalla nuova disciplina, sono stati quindi disattivati.
"Dopo 34 anni - sottolinea il ministero - si è dunque messo fine al caos delle multe da rilevamento automatico grazie all’individuazione di criteri univoci per tutti i dispositivi utilizzati".
La riforma punta a uniformare le condizioni per l’impiego degli autovelox, stabilendo parametri comuni e verificabili per evitare difformità nell’utilizzo degli apparecchi da parte delle diverse amministrazioni.
"Se da un lato è fondamentale garantire la sicurezza stradale con misure chiare che devono essere rispettate dagli automobilisti - ribadisce Salvini - dall’altra il controllo per la sicurezza non può trasformarsi in un modo poco trasparente per fare cassa alle spalle dei cittadini"-