Un aiuto concreto e accessibile per affrontare le trasformazioni e le sfide della vita quotidiana. Il Comune di Genova ha ufficialmente sottoscritto un protocollo di collaborazione con il Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti (CNCP) con l'obiettivo di potenziare i servizi del Centro per le Famiglie. L'accordo, che avrà una durata biennale, prevede l'avvio immediato di una serie di attività interamente gratuite pensate per offrire orientamento e supporto relazionale a tutti i cittadini.
L'iniziativa nasce per rispondere in modo tempestivo alle crescenti complessità del tessuto sociale contemporaneo, agendo in un'ottica di prevenzione primaria per intercettare le fragilità prima che si trasformino in disagio conclamato.
Sui motivi che hanno spinto l'amministrazione a stringere questo accordo, l'assessora al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi, ha spiegato: "Le famiglie oggi affrontano sfide sempre più complesse: la gestione delle relazioni, il ruolo genitoriale, i cambiamenti nelle diverse fasi della vita, la solitudine educativa e la necessità di trovare punti di riferimento accessibili e vicini. Con questo protocollo continuiamo a costruire un Centro per le Famiglie aperto, inclusivo e radicato nel territorio, capace di offrire occasioni concrete di ascolto, confronto e crescita personale. Investire sulla prevenzione e sul benessere relazionale significa rafforzare le comunità e sostenere le persone prima che le fragilità si trasformino in disagio".
Il piano degli interventi coprirà un arco generazionale molto ampio. All'interno del Centro per le Famiglie verranno infatti promossi gruppi di ascolto e di confronto specifici per i genitori, affiancati da percorsi informativi e formativi mirati a migliorare le competenze comunicative e relazionali all'interno del nucleo familiare. Grande attenzione sarà inoltre dedicata al sostegno della genitorialità e dell'area materno-infantile, senza dimenticare la terza età, con attività dedicate alla promozione dell'invecchiamento attivo e del benessere tra le diverse generazioni.
L'efficacia e il valore di questa sinergia sono stati rimarcati da Marco Deriu, presidente nazionale del CNCP: "Quando istituzioni e professioni si incontrano attorno ai bisogni delle persone nascono progetti capaci di generare valore per l'intera comunità. Il protocollo con il Comune di Genova va esattamente in questa direzione. È la dimostrazione di come i counsellor, nell'ambito di percorsi di collaborazione con le istituzioni e i servizi territoriali, rappresentino una risorsa preziosa per costruire risposte sempre più vicine alle famiglie, valorizzando le risorse delle persone e la qualità delle relazioni familiari e sociali. Ci auguriamo che l'esperienza avviata a Genova possa diventare un modello di collaborazione territoriale capace di svilupparsi anche in altre realtà del Paese. Un ringraziamento particolare va alla sede regionale ligure del CNCP, che ha promosso questo percorso e ne coordinerà l'attuazione operativa".
Grazie a questo nuovo accordo, coordinato operativamente dalla sede regionale ligure del CNCP, il Centro per le Famiglie consolida la propria funzione di presidio di prossimità per i genovesi, facendo da raccordo tra i servizi sociali, educativi e le realtà professionali del Terzo Settore.
L'assessora Lodi ha infine concluso evidenziando l'importanza strategica del fare rete sul territorio: "Il valore aggiunto di questa collaborazione è la capacità di mettere in rete competenze diverse all'interno di una visione condivisa. Il Centro per le Famiglie deve essere sempre più un luogo dove le persone trovano orientamento, strumenti e opportunità di confronto, integrando il lavoro dei servizi sociali, educativi e sociosanitari presenti sul territorio. Grazie alla disponibilità del CNCP potremo ampliare ulteriormente le occasioni di supporto gratuito alle famiglie".