Cultura e spettacoli - 21 luglio 2026, 19:33

I Ricchi e Poveri diventeranno "Ambasciatori di Genova nel mondo"

Approvata la proposta della Lega in Comune: "Uno dei gruppi più longevi e di maggior successo della musica italiana, con oltre 50 milioni di dischi venduti nel mondo"

Il Consiglio comunale di Genova ha approvato la mozione presentata da Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua che impegna il sindaco e la giunta a conferire ai Ricchi e Poveri il titolo di "Ambasciatori di Genova nel Mondo", riconoscendone il ruolo di promotori della cultura, della musica e delle tradizioni della città a livello internazionale.

Il documento richiama la rete degli "Ambasciatori di Genova nel Mondo", istituita dal Comune per valorizzare le eccellenze del territorio e promuovere l'immagine del capoluogo ligure attraverso personalità che, con il proprio operato, hanno contribuito a dare prestigio alla città.

Nelle motivazioni viene sottolineato come i Ricchi e Poveri, nati artisticamente a Genova nel 1967 con la formazione composta da Angela Brambati, Angelo Sotgiu, Franco Gatti e Marina Occhiena, rappresentino uno dei gruppi più longevi e di maggior successo della musica italiana, con oltre 50 milioni di dischi venduti nel mondo. In quasi sessant'anni di carriera hanno portato la tradizione melodica italiana e la scuola musicale genovese sui palcoscenici internazionali, mantenendo sempre un forte legame con la propria città d'origine.

Il testo evidenzia inoltre come brani quali Sarà perché ti amo e Mamma Maria siano diventati autentici successi globali, capaci ancora oggi di unire generazioni diverse e di collezionare miliardi di ascolti e interazioni. Un percorso artistico che, secondo il documento approvato dall'aula, ha contribuito a diffondere nel mondo i valori della "genovesità", come tenacia, creatività, laboriosità e apertura internazionale.

"Una mozione che ci riporta indietro nel tempo, a quando ascoltavamo le cassette in macchina - ha ricordato la consigliera proponente Paola Bordilli -. Ci hanno fatto crescere con la sensazione che la serenità fosse una cosa semplice, a portata di voce oltre che di mano e di questo c'è bisogno anche nella nostra aula consiliare". "De André e Califano colsero l'importanza dell'intreccio delle voci di Marina, Angela, Angelo e Franco - ha continuato -. Credo sia bello ricordare e darci come monito come i Ricchi e Poveri abbiano unito generazioni, e di come lo fanno ancora oggi evolvendosi. La loro musica è stata davvero innovativa fin dalla nascita, arrivando alla svolta con i sintetizzatori degli anni Ottanta e fino alla musica dei Sanremo recenti. Nel corso delle loro tournée hanno portato Genova nel mondo, e per questo abbiamo chiesto un riconoscimento dell'amministrazione per far sì che la nostra città riconosca quanto importanti siano stati e siano".

"Il titolo di ambasciatore Genova del mondo è destinato a personalità che attraverso la propria attività professionale artistica, culturale, scientifica o imprenditoriale abbiano contribuito in maniera significativa promuovere e valorizzare l'immagine della città di Genova oltre i confini nazionali, accrescendo nel prestigio e consolidando l'identità nel panorama internazionale - ha spiegato il vicesindaco Alessandro Terrile in dichiarazione di voto -. Il percorso dei Ricchi e poveri costituisce un'autorevole e riconoscibile testimonianza della capacità della città di esprimere eccellenze culturali di rilievo. Pur sviluppando un linguaggio musicale originale distinto rispetto a quello della cosiddetta Scuola genovese dei cantautori, il gruppo ha condiviso lo stesso humus culturale contribuito ad ampliare diversificare l'immagine musicale della città e rendendola riconoscibile anche attraverso il linguaggio della musica popolare di grande diffusione". 

Con l'approvazione della mozione con 24 voti favorevoli e 2 astenuti (Vassallo e Russo) il Consiglio comunale impegna quindi il sindaco e la giunta a riconoscere formalmente il ruolo dei Ricchi e Poveri come custodi e promotori della cultura cittadina e a valutare il conferimento del titolo onorifico di "Ambasciatori di Genova nel Mondo", quale segno di gratitudine della città per il contributo artistico e per la valorizzazione dell'immagine di Genova in Italia e all'estero.