È stato siglato il primo contratto integrativo destinato a oltre cento edili attualmente impegnati nel cantiere dello Scolmatore del Bisagno
L'intesa, arrivata al termine di un confronto articolato tra le parti, introduce importanti benefici economici e organizzativi per le maestranze. Ai lavoratori viene riconosciuto un premio di risultato annuo che si attesta mediamente sui 2.000 euro lordi, a cui si aggiungono diverse indennità specifiche.
L'accordo interviene in modo incisivo sulla gestione del lavoro quotidiano attraverso una rimodulazione dei turni, l'introduzione di particolari riconoscimenti economici per chi opera all'interno della galleria e un concreto sostegno alle spese di trasporto per i lavoratori trasfertisti che periodicamente rientrano dalle proprie famiglie.
Una svolta accolta con grande favore dalle sigle sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, che hanno espresso tutta la propria soddisfazione per il traguardo raggiunto: "Siamo soddisfatti da questa trattativa che è stata difficile ma ha portato alla sottoscrizione del primo contratto integrativo nella grande opera".
Secondo i rappresentanti dei lavoratori, la firma di oggi rappresenta una conferma della centralità del dialogo sociale nell'esecuzione delle grandi opere pubbliche "l’ottimo risultato ottenuto dimostra come la contrattazione sia lo strumento per arrivare a fare sintesi tra le diverse necessità delle maestranze e dell’impresa".