Una nuova manifestazione sul tema della sicurezza arriva a San Fruttuoso. L'appuntamento è fissato per sabato 25 luglio alle 21 in piazza Martinez, dove alcuni cittadini si ritroveranno per chiedere maggiore attenzione sul tema della vivibilità dei quartieri.
L'iniziativa si inserisce nel clima di discussione che nelle ultime settimane ha coinvolto diverse zone della città, dopo le mobilitazioni organizzate sul tema della sicurezza e le tensioni registrate durante una manifestazione a Sestri Ponente, dove alcuni cronisti e fotoreporter erano stati contestati mentre documentavano l'evento.
A San Fruttuoso il tema della sicurezza è stato al centro anche dell'attenzione istituzionale, con riunioni dedicate in Prefettura e un rafforzamento dei controlli nelle aree considerate più sensibili del quartiere.
Gli organizzatori dell'appuntamento di sabato, attraverso i social, spiegano che la manifestazione nasce per "dare voce a tutti quei cittadini che non tollerano più insicurezza e degrado". Nel messaggio diffuso viene precisato che non sarà una manifestazione "di partito", né una protesta "contro gli stranieri", ma un'iniziativa definita "popolare", aperta a chi chiede "un'esistenza sicura e dignitosa".
Gli organizzatori chiedono inoltre che la serata si svolga senza provocazioni e senza che l'iniziativa venga utilizzata per "passerelle elettorali". Nel loro appello invitano alla partecipazione e chiedono anche la disponibilità di persone che possano contribuire a mantenere un clima tranquillo durante la manifestazione.
In merito all'appuntamento del 25 luglio, Genova Insicura ha diffuso una precisazione sottolineando di non essere l'organizzatrice dell'iniziativa. Secondo quanto comunicato dal gruppo, la manifestazione è stata promossa spontaneamente da cittadini del quartiere che hanno deciso di mobilitarsi per richiamare l'attenzione sul tema della sicurezza.
"Continueremo a dare visibilità e a fare da megafono a tutti coloro che scelgono di manifestare pacificamente o di promuovere raccolte firme, perché crediamo che la sicurezza sia un interesse comune e non possa essere considerata un tema di parte", spiegano da Genova Insicura.
La mobilitazione, però, divide il quartiere ancora prima del suo svolgimento. Il Comitato San Fruttuoso ha annunciato che non parteciperà all'appuntamento, prendendo le distanze dall'iniziativa. La posizione del comitato è che il tema della sicurezza debba essere affrontato, ma attraverso interventi concreti delle istituzioni, maggiore cura degli spazi pubblici, servizi di prossimità e percorsi capaci di favorire convivenza e inclusione.
Il comitato rivendica il proprio carattere apartitico e sostiene che una manifestazione di questo tipo rischi di contrapporre i residenti invece di costruire risposte condivise.
Genova Insicura, inoltre, sostiene che le iniziative nate dalla cittadinanza debbano essere rispettate e ascoltate. "Le iniziative che nascono dalla volontà dei cittadini rappresentano un valore per la democrazia e meritano rispetto, ascolto e attenzione da parte delle istituzioni e della politica - spiegano -. Riteniamo, tuttavia, che vi sia ancora una certa difficoltà, da parte dei partiti politici, nel riconoscere la forza di una partecipazione spontanea, priva di simboli e appartenenze politiche, forse perché, senza simboli di partito, diventa molto più difficile indirizzare il dibattito pubblico".
"L'impegno di Genova Insicura resta immutato: promuovere il confronto, sostenere la partecipazione civica e mantenere alta l'attenzione sul tema della sicurezza, sempre nel rispetto delle istituzioni, del pluralismo delle opinioni e del dialogo democratico. La sicurezza non ha colore politico. Ha il volto dei cittadini che chiedono di essere ascoltati", conclude il gruppo.