In occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, che si celebra il 25 luglio su iniziativa delle Nazioni Unite, Regione Liguria rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura della prevenzione e dei comportamenti responsabili lungo tutto il litorale.
Il messaggio assume un valore ancora più significativo per una regione che, anche nel 2026, si conferma la prima in Italia per numero di Comuni che hanno ottenuto la Bandiera Blu, con 35 località premiate. Un riconoscimento che certifica non solo l’eccellenza delle acque di balneazione, ma anche gli elevati standard in materia di sostenibilità ambientale, servizi, accessibilità ed educazione ambientale. In occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, 33 delle 35 località Bandiera Blu liguri hanno inoltre aderito alle iniziative promosse dalla Foundation for Environmental Education (FEE), organizzando dimostrazioni di salvataggio, lezioni di primo soccorso, attività educative rivolte ai bambini, distribuzione di materiale informativo, campagne di sensibilizzazione e incontri con bagnini e soccorritori, con l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza in mare.
“In una giornata dedicata alla prevenzione dell’annegamento – dichiarano l’assessore al Turismo Luca Lombardi e l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – il nostro pensiero non può che andare alla piccola Alice e alla sua famiglia, colpita da un lutto che ha profondamente scosso l’intera comunità. Tragedie come questa ci ricordano quanto sia fondamentale non abbassare mai la guardia e quanto la prevenzione, l’informazione, il rispetto delle regole di sicurezza e la massima attenzione, soprattutto nei confronti dei più piccoli, possano fare la differenza. Ogni iniziativa che contribuisce a diffondere la cultura della sicurezza è preziosa e rappresenta un investimento per proteggere la vita delle persone”.
“Essere la regione italiana con il maggior numero di Bandiere Blu – dichiara l’assessore al Turismo della Regione Liguria Luca Lombardi – rappresenta un motivo di orgoglio. La qualità di una destinazione passa dalla capacità di garantire servizi efficienti, una corretta informazione ai bagnanti e una costante attenzione alla sicurezza delle persone. La prevenzione salva vite e deve diventare un patrimonio condiviso da residenti, operatori turistici e milioni di visitatori che ogni anno scelgono la Liguria.
La nostra idea di turismo è quella di un’accoglienza sempre più inclusiva. Per questo, accanto alla valorizzazione del patrimonio naturale, continuiamo a investire nell’accessibilità con strumenti concreti come la Guida Mare Accessibile della Liguria, che raccoglie circa 300 spiagge accessibili, e la Guida Ospitalità Accessibile, che censisce 137 strutture sul territorio regionale. Rendere il mare fruibile a tutti significa offrire un’esperienza sempre più attenta ai bisogni delle persone e contribuire a qualificare ulteriormente l’offerta turistica ligure”.
“La prevenzione dell’annegamento richiama l’importanza di diffondere comportamenti corretti – sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Liguria Massimo Nicolò –. Ogni estate il nostro sistema sanitario è impegnato nella gestione delle emergenze legate alle attività balneari, ma molte di queste possono essere evitate attraverso comportamenti prudenti e una corretta informazione. È fondamentale rispettare le indicazioni dei bagnini, non sopravvalutare le proprie capacità natatorie, prestare la massima attenzione ai bambini e non entrare in acqua in condizioni di rischio. Diffondere la cultura della prevenzione significa ridurre gli incidenti e proteggere la vita delle persone. Come Regione continuiamo a promuovere la collaborazione tra istituzioni, operatori del soccorso e gestori degli stabilimenti balneari affinché il nostro mare sia non solo bello e accogliente, ma anche un luogo sempre più sicuro per tutti”.
La Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento è un’occasione per ricordare che il mare va vissuto con consapevolezza e nel rispetto delle regole. Regione Liguria continuerà a promuovere iniziative che coniughino tutela delle persone, accessibilità e valorizzazione del territorio, affinché il mare resti un patrimonio sicuro e accogliente per tutti.