Attualità - 25 luglio 2026, 13:35

Nidi estivi in Liguria: 500mila euro e quasi 9mila posti per sostenere i genitori a luglio e agosto

Parte la decima edizione della misura regionale che coinvolge 248 strutture per la prima infanzia: un aiuto concreto per l'occupazione e la continuità educativa dei bambini dai 3 ai 36 mesi

Al via decima edizione della misura regionale “Nidi estivi 2026” che stanzia 500 mila euro destinati ai Comuni, sedi di servizi rivolti ai bambini dai 3 ai 36 mesi, per garantire l'apertura per almeno due settimane consecutive nei mesi di luglio e agosto 2026.
Il provvedimento coinvolge 248 servizi per la prima infanzia tra pubblici e privati e rappresenta una azione consolidata delle politiche regionali a sostegno della famiglia e della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, confermando la volontà della Regione di investire in servizi educativi di qualità anche durante il periodo estivo.

“La misura arriva dopo i risultati particolarmente positivi registrati nell'edizione 2025, che ha visto l'adesione di 91 Comuni liguri, pari a circa il 39% del totale regionale, con 234 servizi aperti nel mese di luglio e 117 nel mese di agosto, per un totale di oltre 9.300 posti messi a disposizione delle famiglie – sottolineano il vicepresidente di Regione Liguria con delega a con delega alla Tutela e Valorizzazione dell'Infanzia Simona Ferro e l’assessore alla Sanità, Politiche sociosanitarie e sociali e Terzo Settore di Regione Liguria, Massimo Nicolò -. Un'esperienza che ha dimostrato quanto il servizio sia diventato un punto di riferimento per migliaia di genitori impegnati a conciliare gli impegni lavorativi con la cura dei figli durante i mesi estivi”.

Per l'estate 2026, le programmazioni trasmesse dai territori, confermano una partecipazione significativa: i 248 servizi per la prima infanzia aperti, di cui 109 pubblici e 139 privati, garantiscono una disponibilità complessiva di oltre 6.200 posti a luglio e circa 2.600 posti ad agosto.

“Con la decima edizione dei Nidi Estivi – aggiungono Ferro e Nicolò– continuiamo a investire in una misura che negli anni ha dimostrato concretamente la propria efficacia. Sostenere l'apertura dei servizi educativi durante l'estate significa offrire una risposta reale ai bisogni delle famiglie, garantire continuità educativa ai bambini e supportare l'occupazione, in particolare quella femminile. È una scelta politica che mette al centro la famiglia e riconosce il valore strategico dei servizi per la prima infanzia per la crescita sociale ed economica della nostra comunità”.

I contributi verranno ripartiti tra i Comuni capofila degli Ambiti Territoriali Sociali, sulla base di criteri oggettivi che tengono conto del numero dei posti messi a disposizione, dei giorni di apertura e delle ore giornaliere di funzionamento dei servizi. I Comuni provvederanno successivamente a trasferire le risorse ai soggetti gestori pubblici e privati aderenti all'iniziativa, sulla base delle esigenze rilevate presso le famiglie e delle disponibilità offerte dai servizi presenti sul territorio.
L'intervento si affianca alle altre misure attivate da Regione Liguria per favorire l'accesso ai servizi educativi e sostenere la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. L'obiettivo è rafforzare una rete capillare di servizi che garantisca opportunità educative di qualità ai bambini e al tempo stesso offra alle famiglie strumenti concreti per affrontare le esigenze della vita quotidiana.

Redazione