La Procura della Repubblica di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti, per far luce sull’incidente mortale costato la vita ad Andrea Pallestrini, il 47enne residente a Bientina, in provincia di Pisa, deceduto all'ospedale San Martino di Genova dopo essere caduto con il monopattino elettrico.
La tragedia si è consumata nella notte tra venerdì e sabato a Lavagna, dove l'uomo si trovava per trascorrere un periodo di vacanza nel Tigullio.
L'allarme è scattato poco dopo l'una di notte in corso Buenos Aires. Secondo i primi rilievi effettuati dai Carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Sestri Levante, il 47enne avrebbe perso autonomamente il controllo del veicolo, cadendo e impattando con estrema violenza contro l'asfalto.
Dai controlli eseguiti nell'immediato è emerso che Pallestrini indossava regolarmente il casco protettivo e che il monopattino elettrico su cui viaggiava risultava pienamente in regola con le normative vigenti. Soccorso sul posto dal personale sanitario del 118 e dai militi della Croce Verde di Lavagna, l'uomo è stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso del nosocomio capoluogo, dove purtroppo è deceduto a causa della gravità delle lesioni riportate.
Per chiarire le esatte cause che hanno portato alla perdita di aderenza del mezzo, il pubblico ministero titolare dell'inchiesta disporrà a breve una consulenza tecnica d'ufficio.
L'accertamento peritale servirà a ricostruire nel dettaglio la dinamica della caduta e, soprattutto, a verificare lo stato della sede stradale nel punto dell'impatto. La perizia dovrà determinare se le condizioni del manto d’asfalto, compresa l'eventuale presenza di buche, avvallamenti o altre criticità della carreggiata, abbiano potuto influire in modo decisivo nella perdita di controllo del monopattino, provocando l'incidente mortale.