Un segnale di cura, ma anche un invito alla partecipazione e una sempre maggiore sinergia istituzionale.
Mercoledì 29 luglio, a partire dalle 8, il Ghetto del centro storico sarà il protagonista di un’iniziativa di pulizia profonda che vuole andare oltre il semplice decoro urbano.
Il punto di ritrovo sarà la piazzetta Don Gallo, dove la giornata inizierà con un momento conviviale: focaccia e caffè per tutti i partecipanti, residenti e associazioni, grazie alla collaborazione di Defence for Children che ha messo a disposizione gli spazi.
L’iniziativa nasce dalla volontà del Municipio I Centro Est. La presidente Simona Cosso ha sottolineato l'importanza di lavorare a sistema sulla partecipazione: "Ci diamo tutti appuntamento alle 8 del mattino con focaccia e caffè per iniziare da lì. Non è che i cittadini puliranno materialmente, perché quello lo farà Amiu, ma con la collaborazione di tutte e tutti, i residenti potranno segnalarci vicoletti o zone particolarmente ammalorate". L'obiettivo, spiega Cosso, è che l'intervento non sia solo un'azione tecnica, ma sia "sentita da tutti come l'esigenza di prendersi un po' a cuore la cura del Ghetto, facendo comunità in un momento delicato per la zona".
L'operazione vedrà l'impiego delle nuove squadre del decoro del Comune, tre team da due persone ciascuno che intervengono su tutto il territorio. L’assessora all’Ambiente Silvia Pericu spiega: “Le squadre si dedicano anche a lavaggi approfonditi nelle zone extra contratto di servizio, con particolare attenzione alle aree a forte frequentazione turistica". Nel caso del Ghetto, nonostante i lavaggi regolari, Pericu ricorda che la zona necessita di passaggi continui: "Faremo un lavaggio eccezionale attenzionando parti solitamente meno battute. Il dialogo e la collaborazione con chi vive il quartiere è l'unica soluzione per gestire zone così densamente frequentate e dalla conformazione complessa".
Sulla stessa linea l’assessora al Welfare Cristina Lodi, che ha rimarcato la natura corale dell'intervento: "Abbiamo pensato di collaborare in maniera interassessorile su più fronti. Rimettere in moto la macchina su aree che erano state abbandonate non è stato facile, ma vogliamo riconquistare la fiducia dei cittadini". Lodi ha ricordato che questo passo segue altri interventi già attuati, come la rimozione dei ponteggi, e anticipa nuove iniziative: "Una volta pulito, per agosto faremo partire momenti rivolti alla cittadinanza per dare un nuovo senso di apertura e appartenenza".
L’intervento del 29 luglio non rimarrà un episodio isolato. Pericu ha infatti lanciato alcune anticipazioni su un piano di cura più ampio che coinvolgerà tutto il centro storico. Partendo dai lavaggi enzimatici che in queste settimane sono in programma da parte di Amiu, interventi studiati appositamente per eliminare gli odori persistenti dai selciati, l’assessora all’Ambiente ha ricordato che è in fase di revisione la consegna delle tessere per l’accesso agli ecopunti, una misura necessaria per contrastare l’increscioso fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e del conferimento in maniera impropria.
"Vogliamo far capire ai genovesi che non sono abbandonati nella stagione calda", conclude Pericu, "c’è un concetto di cura che vogliamo portare avanti con costanza".