Economia - 27 luglio 2026, 16:57

Emergenza siccità in Liguria, Cia Agricoltori chiede l'attivazione dello stato di calamità naturale

Il presidente regionale Stefano Roggerone scrive all'assessore Alessandro Piana: "Ingenti perdite per i settori olivicolo, orticolo e zootecnico"

Cia Agricoltori Liguria ha richiesto formalmente l’attivazione dello stato di calamità naturale a seguito della persistente e grave siccità che sta colpendo l’intero territorio regionale. Il presidente dell'associazione, Stefano Roggerone, ha inviato una lettera ufficiale all’Assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Piana, fandosi portavoce del forte grido d'allarme delle aziende agricole liguri.

«Facendo seguito alle segnalazioni pervenute dalle aziende agricole del territorio, sottoponiamo alla sua attenzione la grave situazione di criticità derivante dalla persistente siccità che sta interessando l’intera regione Liguria», si legge nella missiva firmata da Roggerone.

Le condizioni meteorologiche avverse, che si protraggono ormai da diverso tempo, stanno infatti provocando una drastica riduzione delle produzioni, con danni economici rilevanti a carico di comparti chiave dell'economia agricola locale, in particolare l'olivicoltura, l'orticoltura e la zootecnia. Una contrazione produttiva che rischia di mettere a serio repentaglio la continuità operativa e la tenuta economica di molte imprese del territorio.

«Alla luce di quanto esposto — prosegue il presidente di Cia Liguria — riteniamo sussistano le condizioni per dare corso agli interventi previsti dalla normativa vigente. Pertanto, sollecitiamo formalmente l’attivazione della procedura per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Tale provvedimento si rende necessario al fine di consentire l’accesso alle misure di sostegno previste sia dalla normativa di Protezione Civile sia dal D.Lgs. 102/2004, nonché per l’eventuale attivazione di ulteriori misure specifiche a supporto delle imprese colpite».

Redazione