Regione - 27 luglio 2026, 18:58

Ferro e Bianchi: "Paradosso Salis, il sindaco 'olimpionico' che dimentica lo sport"

Dopo la lettera del Coni Liguria, anche la vicepresidente di Regione interviene sul tema

“Non nascondiamo la grande preoccupazione, anche se non ci stupisce, dopo la lettera del CONI Liguria, il cui contenuto certifica quanto sosteniamo da oltre un anno: la totale mancanza di attenzione e di rispetto nei confronti del mondo sportivo da parte del sindaco Salis e della sua amministrazione. Una disattenzione che avevamo già segnalato a partire dalla campagna elettorale dove lo sport è stato il grande assente del suo programma. Ad oggi si potrebbe dire che è l’unica promessa a non aver tradito. La scelta di tenere per se la delega allo Sport, salvo poi di fatto svuotarla affidandone la gestione a un consulente esterno, già suo coordinatore di lista, con un compenso superiore ai 100 mila euro annui, e solo recentemente a una consigliera delegata, ha prodotto un vero e proprio black-out. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: nessun nuovo investimento per l’impiantistica sportiva, se non quelli già programmati e finanziati dalla precedente amministrazione. Ci auguriamo che il sindaco, finora poco incline al confronto ed al dialogo, anche con ‘suo’ mondo sportivo, raccolga finalmente l’allarme lanciato dal CONI Liguria e si attivi per ricucire uno strappo che sta già producendo conseguenze evidenti con il crollo di Genova fino al 12esimo posto nella classifica delle province italiane più sportive come certificato dalla pubblicazione de il Sole 24 Ore. È il paradosso di un sindaco che ha fatto dello sport il suo biglietto da visita e che oggi viene smentito proprio da chi rappresenta il sistema sportivo ligure” dichiarano all’unisono Simona Ferro, vicepresidente e Assessore Regionale allo sport ed Alessandra Bianchi capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale

Redazione