Attualità - 28 luglio 2026, 16:18

Sanità, Ospedale Evangelico di Castelletto: al via il percorso di integrazione con l'Azienda Ospedaliera Metropolitana

L'intesa dal 1° gennaio 2027 dopo l'incontro con il presidente Bucci e l'assessore Nicolò. La struttura metterà a disposizione spazi per le attività ambulatoriali AOM mantenendo i propri servizi d'eccellenza

Si è tenuto oggi presso l'Ospedale Evangelico Internazionale di Castelletto un incontro istituzionale tra il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l'assessore alla Sanità Massimo Nicolò, il direttore del Dipartimento Salute Paolo Bordon e i vertici della struttura sanitaria genovese. Al centro del tavolo, la definizione del percorso di integrazione tra i servizi dell'Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) e quelli dell'Evangelico, con avvio previsto dal 1° gennaio 2027.

Nel corso della riunione è stata condivisa la disponibilità dell'Evangelico a mettere a disposizione diversi spazi del presidio di Castelletto. Questi ambienti verranno impiegati dai professionisti di AOM per potenziare l'attività ambulatoriale e ampliare la risposta di prestazioni sul territorio, rafforzando la rete sanitaria urbana.

Confermata la continuità per le attività caratterizzanti dell'Ospedale Evangelico: la struttura proseguirà le proprie prestazioni d'eccellenza nella Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), nei servizi di radiologia, laser ed oculistica, avvalendosi anche del supporto di personale AOM.

«L'incontro rappresenta un passo importante verso un modello di collaborazione sempre più stretto tra le strutture sanitarie del territorio — hanno dichiarato il presidente Marco Bucci e l'assessore Massimo Nicolò — L'obiettivo è valorizzare tutte le risorse disponibili per aumentare l'offerta di servizi ai cittadini, migliorare l'accessibilità alle prestazioni e rafforzare la rete ospedaliera dell'area metropolitana».

«L'Ospedale Evangelico ha una lunga storia nella sanità genovese e continuerà a svolgere un ruolo importante mantenendo le proprie attività di eccellenza — ha concluso Nicolò — La collaborazione con AOM consentirà di mettere a sistema competenze, professionalità e spazi, nell'interesse esclusivo dei cittadini e della qualità dell'assistenza».

Redazione