Aumentano l'offerta digitale, l'accessibilità e il valore di presidio sociale delle biblioteche del Comune di Genova. I dettagli dei nuovi progetti legati alla transizione digitale e alla divulgazione scientifica sono stati presentati questa mattina in commissione dall'assessore alla Cultura Giacomo Montanari.
«Le biblioteche si confermano presidi sociali e spazi accessibili. Grazie ai servizi digitali e ai progetti PNRR puntiamo a renderle una vera casa per i cittadini, abbattendo le barriere e offrendo nuove opportunità di crescita culturale» ha commentato Montanari.
I principali elementi emersi dal piano di sviluppo del sistema bibliotecario genovese:
I numeri del digitale (MLOL): la piattaforma MediaLibraryOnLine conta oltre 102mila e-book, 4.600 audiolibri e un'edicola con 7.700 testate. Rispetto ai periodi precedenti si registra un aumento del +42% di utenti attivi, del +118% nel prestito di e-book e audiolibri e del +29% nelle consultazioni dei giornali.
Accessibilità e alfabetizzazione: grazie al catalogo LIA sono disponibili 27mila e-book certificati per persone con disabilità visiva. Alla Biblioteca Berio è inoltre attivo uno sportello di supporto digitale dedicato in particolare agli utenti senior.
Fondi PNRR e conservazione: sempre alla Berio è aperto il principale cantiere regionale di digitalizzazione finanziato con fondi PNRR. Entro dicembre 2026 consentirà di digitalizzare e pubblicare online manoscritti, incunaboli e storiche testate locali.
Nuovo portale web: entro la fine del 2026 debutterà il rinnovato sito bibliotechedigenova.it. Realizzato su piattaforma Drupal, presenterà una grafica aggiornata e sarà predisposto per future integrazioni con intelligenza artificiale e realtà virtuale.