Si aggiunge un altro fondamentale tassello per la messa in sicurezza idrogeologica del ponente genovese. La giunta comunale, infatti, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Infrastrutture e Opere strategiche e Protezione civile Massimo Ferrante, ha approvato una delibera che dà il via al progetto esecutivo delle opere del terzo lotto di sistemazione idraulica del rio Fegino, con un impegno di spesa pari a 9.275.000 euro.
"Con questo provvedimento – spiega l’assessore Ferrante – andremo finalmente a dare una risposta concreta e attesa da anni dai cittadini della Valpolcevera e che andrà ad azzerare il rischio di esondazione del rio nelle aree adiacenti a via Borzoli. È un’opera pensata per salvaguardare l’incolumità pubblica in un’area storicamente vulnerabile del territorio e che garantirà allo stesso tempo anche un necessario riassetto della viabilità e delle infrastrutture del quartiere. Precisiamo che si tratta di un’opera complessa e che ha richiesto una revisione molto attenta che coniugasse l’imprescindibile sicurezza idraulica con la tenuta della viabilità locale e che è stata resa possibile anche grazie alla sinergia tra fondi comunali, regionali e ministeriali che finalmente ci permettono di realizzare un intervento strutturale e definitivo".
L’opera, infatti, è stata articolata in stralci funzionali e ha trovato una copertura finanziaria composita derivante da fondi misti così suddivisi: € 2.700.000,00 (finanziati con risorse della Regione Liguria su OPCM); € 275.000,00 (fondi vincolati annualità 2027) e € 6.300.000,00 (di cui € 5,4 milioni dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare / MITE ed € 900.000 di cofinanziamento comunale via mutuo).
Nel dettaglio, il progetto esecutivo prevede una profonda riqualificazione sia idraulica che infrastrutturale.
Per quanto riguarda l’adeguamento dell’alveo, ci sarà un abbassamento del fondo del torrente in continuità con gli interventi già realizzati a valle e la regolarizzazione delle sezioni del fiume tramite la ricostruzione dell'argine sinistro.
Sotto il viadotto ferroviario della linea Genova-Ovada verrà realizzato un tratto tombinato ad alta resistenza destinato a sostenere il traffico veicolare di via Borzoli.
Per quanto concerne l’aspetto della regolarizzazione pedonale, invece, sarà realizzato un nuovo marciapiede di collegamento tra Vico Intermedio e la porzione di via Borzoli a monte della ferrovia, oltre alla ricostruzione ed al consolidamento delle passerelle pedonali pubbliche.
Massima attenzione anche alla gestione della viabilità: l'iter progettuale ha tenuto conto delle segnalazioni del Municipio V Valpolcevera e della cittadinanza. La soluzione viaria definitiva per l'esecuzione dei lavori sfrutta il miglioramento dei flussi di traffico garantito dall'avvenuta apertura delle gallerie di Borzoli, che consentirà di gestire al meglio e in sicurezza la temporanea chiusura del tratto durante le delicate fasi di cantiere in corrispondenza del sottopasso ferroviario.