Attualità - 31 luglio 2026, 13:05

PNRR e Trasporto Pubblico, a Genova 497 milioni di euro per gli Assi di Forza

L'assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante annuncia il completamento delle opere necessarie entro la scadenza. Realizzati 30 chilometri di corsie dedicate, consegnati oltre 100 nuovi mezzi e realizzate due rimesse

Traguardo decisivo per il futuro della mobilità cittadina e per le casse del Comune di Genova. Nel giorno in cui scadono i termini di rendicontazione stabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per il Trasporto Pubblico Locale, i Comune di Genova ha annunciato di aver raggiunto e persino superato i target previsti per il progetto dei cosiddetti “4 assi di forza”. Un risultato che sblocca definitivamente l'accesso all'intero finanziamento da 497 milioni di euro.

La dote economica complessiva è composta da 436 milioni di euro provenienti dal PNRR, a cui si sommano 35 milionidi risorse ministeriali e 26 milioni derivanti dal Fondo per le opere indifferibili, destinate a coprire i rincari dei materiali fino al 2026.

In un solo anno, la macchina comunale è riuscita a stendere 30 chilometri di infrastruttura viaria dedicata al transito di filobus e bus elettrici, superando la soglia minima di 25 chilometri imposta dalle scadenze. Parallelamente, sono state realizzate due rimesse destinate ai nuovi filobus e sono stati consegnati ad AMT oltre 100 veicoli ad impatto zero.

L'assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzioni e Opere Infrastrutturali Massimo Ferrante ha espresso grande soddisfazione, sottolineando la complessità dell'operazione: "Abbiamo pienamente raggiunto l’obiettivo fissato dal target PNRR per il Trasporto Pubblico Locale che richiedeva sforzi, un anno fa considerati impossibili da realizzare, e che danno oggi la possibilità al Comune di Genova di accedere completamente al finanziamento di 497 milioni di euro".

Ferrante ha ripercorso le tappe di quello che ha definito un vero e proprio recupero a tempo di record: "Quando siamo arrivati l’anno scorso ci siamo trovati in una situazione tragica – afferma Ferrante – con i mezzi di trasporto ordinati e consegnati e un’infrastruttura viaria a zero. È stata una corsa contro il tempo, anche per l’obbligo di rispettare il target, molto ambizioso, imposto dal PNRR che ci imponeva, entro il 30 giugno 2026, poi spostato univocamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al 31 luglio 2026 di quest’anno, di realizzare una parte considerevole del progetto dei 4 assi. In un anno siamo riusciti a realizzare 30 km di infrastruttura, due depositi autobus e, consegnare ad AMT oltre 100 mezzi".

Il piano degli "Assi di Forza" va oltre la sola sede stradale. Il progetto integrato include l'installazione di nuove linee aeree di bifilare, la posa di nuovi sottoservizi, l'implementazione di semafori intelligenti per favorire la fluidità dei bus, la posa di pensiline informatizzate di ultima generazione, l'allestimento di nuovi capolinea e la realizzazione di sottostazioni elettriche. Un ammodernamento profondo della rete che punta a rivoluzionare i collegamenti tra il centro cittadino e la Valbisagno.

L'assessore Ferrante ha evidenziato l'impatto tecnologico della nuova flotta: "In un anno siamo riusciti a superare il target ma soprattutto a rinnovare parte del trasporto pubblico locale con nuovi filobus e autobus elettrici e una infrastruttura viaria realizzata in tutta Genova, lungo la conosciuta linea 20 e la nuova linea della Valbisagno con tecnologie rispettivamente 'in motion charging' e 'flash charge'".

Redazione


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