Una discarica a cielo aperto con bombole di gas, frigoriferi non funzionanti e materiale di varia natura, tutto abbandonato in un'area di 300 metri quadrati del demanio marittimo, a pochi passi dalla spiaggia di Multedo.
La scoperta dell'area, individuata e sigillata, è stata fatta dai militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Genova e dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Genova Rivarolo.
Nel corso del sopralluogo, le forze dell'ordine si sono trovate davanti a una grave situazione di degrado, caratterizzata dalla presenza di svariate tipologie di rifiuti speciali e pericolosi. Tra i materiali accumulati figuravano accumulatori al piombo, frigoriferi fuori uso, bombole di gas, materiale plastico e ingenti quantitativi di detriti derivanti da lavori di costruzione e demolizione.
La permanenza all'aperto di simili scarti, direttamente esposti alle intemperie e posizionati a ridosso della linea di costa, costituiva una minaccia immediata sia per l'incolumità dei passanti sia per l'ecosistema marino, a causa del rischio di progressivo deterioramento e del conseguente sversamento di sostanze inquinanti nel terreno e in mare.
Per contenere il pericolo e prevenire la dispersione dei materiali, i militari hanno provveduto a raggruppare i rifiuti all'interno di una porzione del sito delimitata da barriere in calcestruzzo del tipo "New Jersey". L'intera area è stata successivamente recintata e sottoposta a sequestro probatorio ai sensi dell'articolo 354 del codice di procedura penale.
Le risultanze delle verifiche sono state trasmesse alla competente Autorità Giudiziaria tramite comunicazione di notizia di reato a carico di ignoti, ipotizzando il reato di abbandono di rifiuti pericolosi.