Gen Z - il mondo dei giovani - 02 agosto 2026, 09:30

Gen Z - Il mondo dei giovani - Vacanze, non serve andare lontano per sentirsi in viaggio

Dal mare alla montagna, dai borghi alle città d’arte: il nostro Paese offre infinite possibilità anche ai giovani per vivere l’estate senza attraversare i confini

Ogni domenica 'La Voce di Genova', grazie alla rubrica ‘Gen Z - Il mondo dei giovani’, offre uno sguardo sul mondo dei ragazzi e delle ragazze di oggi. L'autrice è Martina Colladon, laureata in Scienze della Comunicazione, che cercherà, settimana dopo settimana, di raccontare le mode, le difficoltà, le speranze e i progetti di chi è nato a cavallo del nuovo millennio.

Siamo ormai all’inizio di agosto e le vacanze sono entrate nel vivo. C’è chi è già partito da settimane, chi sta preparando le valigie proprio in questi giorni e chi, dopo aver trascorso gran parte dell’estate tra caldo e giornate afose, comincia già a desiderare l’arrivo dell’autunno. Per qualcuno agosto rappresenta il momento più atteso dell’anno, l’occasione per staccare davvero dal lavoro o dallo studio e concedersi qualche giorno di riposo. Per altri, invece, l’estate sembra essere già finita ancora prima di iniziare e non resta che provare a godersi questo ultimo mese prima del ritorno alla quotidianità.

E quando si parla di vacanze, soprattutto tra i più giovani, una domanda torna ogni anno: è davvero necessario andare fuori dall’Italia per godersi l’estate? La risposta cambia naturalmente da persona a persona, ma l’Italia continua a essere una delle destinazioni più scelte per le vacanze. Nonostante il desiderio di partire per l’estero sia sempre molto presente, il nostro Paese offre una varietà di paesaggi, esperienze e possibilità talmente ampia che non è necessario attraversare un confine per sentirsi davvero in vacanza.

C’è chi ogni anno torna nello stesso luogo. Il proprio posto del cuore, quello che magari conosce fin da quando era bambino e che continua a scegliere proprio perché rappresenta una certezza. Può essere il paese d’origine della famiglia, una località di mare dove si trascorrono tutte le estati o una seconda casa in cui si torna appena iniziano le ferie. Per queste persone la vacanza non significa necessariamente scoprire qualcosa di nuovo, ma ritrovare qualcosa di conosciuto. Rivedere le stesse persone, passeggiare per le stesse strade, andare sempre nella stessa spiaggia e ripetere quelle abitudini che, durante l’anno, diventano impossibili da mantenere.

C’è chi riesce a trascorrere in questi luoghi due settimane e chi addirittura un mese intero, alternando giornate al mare, pranzi in famiglia, serate con gli amici e momenti di assoluto riposo. Una vacanza che può sembrare sempre uguale, ma che per molti rappresenta proprio l’idea di estate perfetta. Altri, invece, hanno bisogno di cambiare ogni anno. Vogliono vedere posti nuovi, scoprire territori diversi e tornare a casa con fotografie e ricordi che non avevano mai avuto prima.

Anche in questo caso, però, non è obbligatorio uscire dai confini nazionali. L’Italia permette di passare dal mare alla montagna, dalle grandi città ai piccoli borghi, dai laghi alle campagne, spesso con poche ore di viaggio. Negli ultimi anni, inoltre, sembra essere aumentato l’interesse per una vacanza diversa dal classico soggiorno sulla spiaggia.

Sempre più persone scelgono la montagna, le escursioni e il trekking, cercando sentieri, panorami e luoghi immersi nella natura. Per alcuni è una scelta legata al desiderio di sfuggire al caldo eccessivo delle città e trovare temperature più piacevoli. Per altri è una vera e propria alternativa alla vacanza tradizionale, un modo per muoversi, esplorare e vivere il territorio invece di trascorrere intere giornatesotto l’ombrellone. Una camminata in montagna può diventare l’occasione per scoprire un paesaggio completamente diverso da quello a cui siamo abituati, mentre una notte trascorsa in un rifugio può trasformarsi in uno dei ricordi più belli dell’estate.

E poi ci sono le città italiane, spesso visitate dai turisti stranieri ma non sempre conosciute abbastanza proprio da chi vive nel nostro Paese. C’è chi organizza un weekend per vedere finalmente una città che non aveva mai visitato e chi costruisce itinerari più lunghi, spostandosi da una regione all’altra.

Un viaggio in treno può diventare l’occasione per attraversare l’Italia e fermarsi in più città, mentre un viaggio in macchina permette di raggiungere piccoli paesi e luoghi meno conosciuti, quelli che spesso non compaiono nelle classiche guide turistiche. Si può partire per un fine settimana a Torino, visitare Bologna, trascorrere qualche giorno a Firenze o Napoli, oppure scegliere destinazioni meno conosciute e scoprire angoli del Paese che non avevamo mai considerato.

L’Italia offre anche la possibilità di organizzare vacanze molto diverse tra loro. Si può scegliere una settimana in una località di mare, trascorrere qualche giorno in montagna e poi dedicare un weekend alla visita di una città. Non esiste un solo modo di viaggiare e proprio questa varietà permette a ciascuno di costruire la propria estate secondo le proprie esigenze.

Il problema, però, rimane sempre lo stesso: il costo. Negli ultimi anni viaggiare è diventato più costoso e anche spostarsi all’interno dell’Italia può richiedere una certa organizzazione. I prezzi di treni e aerei aumentano soprattutto nei periodi di maggiore richiesta e così anche per chi vuole rimanere nel nostro Paese inizia la ricerca dell’offerta migliore. Si confrontano i prezzi, si scelgono date meno richieste, si prenota con largo anticipo e, quando possibile, si cerca di viaggiare durante la settimana.

Questo porta molte persone a chiedersi se, a volte, non sia addirittura più conveniente cercare una destinazione all’estero. Ma il costo del viaggio non è l’unico elemento da considerare. Per molti italiani scegliere di rimanere nel proprio Paese significa poter viaggiare più facilmente, utilizzare la propria macchina, organizzare una vacanza anche all’ultimo momento e avere maggiore libertà negli spostamenti. E poi c’è chi non ha bisogno di andare lontano. Una giornata al mare, un’escursione in montagna, una visita a una città vicina o un weekend fuori porta possono essere sufficienti per sentirsi in vacanza. Non è necessario prenotare un volo e trascorrere ore in aeroporto per avere la sensazione di aver lasciato la propria quotidianità. A volte basta spostarsi di qualche chilometro per scoprire un luogo che non avevamo mai visto.

L’estate italiana, del resto, non è fatta soltanto di grandi viaggi. È fatta di sagre nei piccoli paesi, festival musicali, feste di paese, mercatini, eventi culturali e serate in piazza. Sonoproprio queste esperienze a permettere a molte persone di vivere l’estate anche senza partire per settimane. C’è chi trascorre le proprie serate partecipando agli eventi organizzati nella propria città, chi si sposta nei paesi vicini per assistere a un concerto o a una festa e chi aspetta tutto l’anno le sagre estive per ritrovare amici e parenti. Anche questi momenti, spesso considerati semplici, fanno parte dell’estate e contribuiscono a creare ricordi.

Naturalmente c’è anche chi preferisce l’estero e non rinuncerebbe mai alla possibilità di visitare un nuovo Paese. Viaggiare fuori dall’Italia permette di conoscere culture diverse, ascoltare lingue nuove, provare cibi mai assaggiati e confrontarsi con realtà lontane dalla propria. È un’esperienza importante e per molte persone rappresenta il vero significato della vacanza.

Ma questo non significa che chi rimane in Italia si stia perdendo qualcosa. Anzi, spesso siamo proprio noi a non conoscere abbastanza il territorio in cui viviamo. Ci sono luoghi che sembrano lontanissimi e che invece si trovano a poche ore da casa, città che non abbiamo mai visitato, sentieri che non abbiamo mai percorso e piccoli borghi di cui non avevamo mai sentito parlare. Siamo abituati a cercare continuamente qualcosa di nuovo dall’altra parte del mondo e rischiamo di dimenticare quante possibilità abbiamo a disposizione molto più vicino.

Anche per i giovani, che spesso associano la vacanza all’idea di prendere un aereo e raggiungere una destinazione straniera, l’Italia può rappresentare un’alternativa. Un viaggio on the road con gli amici, un campeggio, un’interrail tra diverse città, un weekend organizzato all’ultimo minuto o una settimana trascorsa in una casa affittata insieme possono essere esperienze altrettanto significative. Una vacanza non si misura dalla distanza percorsa, dal numero di confini attraversati o dalle fotografie pubblicate sui social. Si misura dal tempo che riusciamo a dedicarci, dalle persone con cui scegliamo di condividerlo e dai ricordi che portiamo a casa.

E l’Italia, da questo punto di vista, ha ancora moltissimo da offrire. Prima di pensare alla prossima destinazione dall’altra parte del mondo, vale la pena guardarsi intorno e chiedersi quanta parte del nostro Paese abbiamo ancora da scoprire. Perché per sentirsi davvero in vacanza non è sempre necessario andare lontano: a volte basta scegliere una destinazione che non abbiamo mai visto e lasciarci sorprendere da ciò che avevamo proprio davanti agli occhi.

Martina Colladon