Trasporti e viabilità - 03 agosto 2026, 17:45

Aeroporto di Genova, i lavoratori del carico/scarico bagagli denunciano condizioni "indegne"

Turni massacranti, carenze di personale, divise usate e spogliatoi allagati: l’assemblea dei dipendenti lancia l’allarme

L’assemblea dei lavoratori dell’appalto aeroportuale di F.C. Handling S.p.A. ed Europea Servizi Ambientali S.r.l., responsabili del carico e scarico bagagli e della pulizia degli aeromobili all’Aeroporto di Genova, ha fatto emergere un quadro definito dai dipendenti “non più tollerabile”. Le testimonianze raccolte delineano una situazione critica, segnata da carenze organizzative, condizioni logistiche inadeguate e comportamenti aziendali ritenuti intimidatori.

Secondo quanto emerso, il personale opera con organici insufficienti, turni sempre più pesanti e una dotazione di abbigliamento da lavoro e DPI non adeguata. In alcuni casi, ai lavoratori sarebbero state consegnate divise usate, in violazione delle norme igienico‑sanitarie e della dignità professionale. A ciò si aggiunge la mancanza di materiali essenziali per svolgere le attività quotidiane.

Le condizioni diventano ancora più critiche nelle giornate di caldo intenso: gli addetti, impegnati in mansioni fisicamente gravose sulla pista, denunciano l’assenza di un’organizzazione del lavoro adeguata alle temperature elevate.

Sul fronte logistico, la situazione non è migliore. Gli spogliatoi, ricavati in container, risultano inadeguati e soggetti ad allagamenti in caso di maltempo, costringendo i dipendenti a cambiarsi in ambienti ritenuti “indegni di un aeroporto moderno”. Anche i mezzi operativi sarebbero vetusti e spesso malfunzionanti, con ripercussioni sulla sicurezza e sull’efficienza del servizio.

L’assemblea ha inoltre segnalato episodi di pressione e intimidazione: un responsabile aziendale si sarebbe posizionato all’ingresso del luogo della riunione, con atteggiamento giudicato ostile, e avrebbe presidiato l’area anche durante la sessione pomeridiana.

I lavoratori chiedono l’applicazione del CCNL Assohandlers, contratto di riferimento del settore, per garantire condizioni economiche e normative coerenti con le attività svolte.

La UILTRASPORTI annuncia che pretenderà risposte immediate e, in assenza di interventi, procederà con una denuncia formale all’Ispettorato Territoriale del Lavoro e al PSAL della ASL. Le richieste? Assunzioni, DPI adeguati, spogliatoi dignitosi, mezzi sicuri e applicazione del contratto nazionale. “La pazienza dei lavoratori è finita”, afferma il sindacato, pronto a nuove iniziative di mobilitazione se non arriveranno riscontri concreti.

Redazione