Un 20enne tunisino è stato segnalato alla Prefettura dopo essere stato trovato in possesso di una dose di hashish durante un servizio straordinario di controllo del territorio svolto nella serata di ieri tra diverse delegazioni di Genova. Nel corso dell'operazione sono state inoltre sequestrate due dosi di hashish, una delle quali rinvenuta dal cane antidroga Leone e risultata a carico di ignoti.
L'attività, finalizzata alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, al contrasto della criminalità e ai controlli negli esercizi commerciali, è stata coordinata da un funzionario del Commissariato di Cornigliano con il supporto di personale del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, di un'unità cinofila antidroga con il cane Leone e di agenti della Polfer della stazione ferroviaria di Genova Sampierdarena.
I controlli hanno interessato inizialmente i giardini Melis e Ansaldo Meccanico, luoghi di aggregazione giovanile, dove non sono emerse criticità, per poi spostarsi nell'area della stazione ferroviaria di Genova Sampierdarena, dove sono state identificate 16 persone.
Successivamente gli agenti hanno effettuato verifiche a Bolzaneto, concentrandosi in particolare nei pressi della chiesa di Nostra Signora della Neve, dove il 20enne è stato trovato in possesso di circa 2,3 grammi di hashish. Il giovane è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura per il primo colloquio e l'avvio delle procedure previste dalla normativa, che comprendono anche l'invito a seguire programmi socio-riabilitativi.
L'operazione è poi proseguita a Pontedecimo, con controlli agli avventori di un bar, e nelle aree di via Fillak, via Porro e del Parco della Memoria, senza che fossero riscontrate particolari criticità.
L'ultimo intervento ha riguardato Sampierdarena, dove gli agenti hanno controllato gli avventori del locale DGM di via Urbano Rela, spesso oggetto di segnalazioni da parte dei residenti per gli schiamazzi. Qui il cane antidroga Leone ha rinvenuto una dose di hashish di circa 1,5 grammi nascosta in alcuni anfratti, successivamente sequestrata a carico di ignoti.
Nel complesso sono state identificate oltre 71 persone e verificati numerosi esposti presentati dai residenti. La Polizia di Stato ha annunciato che i controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, in diverse fasce orarie, per garantire un costante monitoraggio delle situazioni più critiche sul territorio.