La sagoma dell’edificio principale, quello affacciato direttamente sull’Aurelia, proprio dove via Voltri e via Pra’ si toccano, è praticamente profilata. I lavori stanno andando avanti in maniera veloce, nonostante il caldo estremo, e di conseguenza la rigenerazione urbana dell’ex Verrina, nel Ponente cittadino, si avvicina sempre di più al suo completamento. O, per lo meno, al termine del primo lotto, che è quello che prevede la costruzione dell’edificio principale, destinato a ospitare la futura sede del supermercato Pam, attualmente in via Camozzini a Voltri.
Sono anni che questo fascicolo è aperto, ma solamente negli ultimi mesi è stata impressa una netta accelerata e ora c’è pure un’ipotetica data di apertura per questo nuovo complesso: l’estate del 2027. I prefabbricati vengono impilati l’uno dietro l’altro, e a poco a poco i cittadini stanno abituando i loro occhi a un ‘ingombro’ che da anni non vedevano: tanto che l’edificio sembra ancora più grande rispetto a prima, e invece è solo una sensazione, perché tutti parametri sono stati rispettati.
La nuova Pam sorgerà su un terreno che è di proprietà del gruppo Panorama, ovvero la società che detiene anche l’insegna della grande distribuzione e che si avvale, per questi lavori, degli sviluppatori della Cospe, la stessa azienda che assiste un altro colosso, la milanese Esselunga, nei suoi progetti di nuove aperture e riconversioni urbane.
Per quanto riguarda l’ex Verrina, che sta proprio al confine tra Pra’ e Voltri, non ci sarà solamente un supermercato, ma ci sarà invece un vero e proprio centro commerciale. Accanto ad esso, nuovi edifici residenziali, verde pubblico, una nuova viabilità interna e il recupero di alcuni orti urbani. Sono i dettagli dell’ampio progetto di riqualificazione dell’ex area industriale, che sta andando avanti dopo i pareri positivi di tutti i soggetti coinvolti nella Conferenza dei Servizi e con l’autorizzazione alle opere di urbanizzazione connesse da parte del Comune di Genova.
I lavori, come emerge dalla documentazione, erano vincolati alla sistemazione idraulica del Rio San Giuliano da parte dei privati. Questo intervento è stato completato, inoltre risulta che il Gruppo Pam ha presentato tre differenti fidejussioni, come da accordi con la civica amministrazione: la prima di quasi quattro milioni di euro “a garanzia dell’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria”; la seconda di 560mila euro “a garanzia dell’esecuzione delle opere di urbanizzazione secondaria”; la terza di 300mila euro “a garanzia dell’esecuzione delle opere fronte scavo nord”.
Il permesso a costruire dura cinque anni e l’area è stata suddivisa in ambiti: l’ambito A è l’edificio commerciale, l’ambito B sono due palazzine residenziali e annessi servizi, l’ambito C è la strada pubblica, l’ambito D l’area agricola.
L’edificio commerciale sarà suddiviso in quattro livelli: 2500 metri quadrati per la grande distribuzione al pian terreno su un totale di oltre 4000; 141 posti auto e 25 posti moto al primo piano; 93 posti auto e 23 posti moto al secondo piano; un giardino sulla copertura, oltre a 885 metri quadrati di pannelli fotovoltaici.
Quanto alle palazzine residenziali, saranno due: ciascuna di esse sarà di cinque piani, mentre al piano terra troveranno spazio ulteriori esercizi di vicinato e di connettivo urbano, “con esclusione di sale da gioco polivalenti, sale scommesse, bingo e simili”. Anche qui, parcheggi privati e residenziali. Andando avanti, l’ambito C è una nuova strada di collegamento tra via Pra’ e via Ventimiglia: a doppio senso, con marciapiedi su entrambi i lati e collegamento con un’area verde pubblica a ridosso della parte nord dei palazzi. Infine, l’ambito D: il recupero di un’area agricola con annesso edificio rurale per la realizzazione di orti urbani.
Dalle carte emerge chiaramente come questo maxi progetto andrà a creare un vero e proprio nuovo quartiere tra Voltri e Pra’, per quella che è già stata ribattezzata una ‘Fiumara del Ponente’. Sempre più vicina, nei fatti.