Attualità - 05 agosto 2026, 10:07

Taglio dei bus agli Erzelli, le RSU contro AMT: "Un controsenso che frena lo sviluppo della città"

I rappresentanti dei lavoratori di Ericsson, Esaote, Ebit, Liguria Digitale, IIT e Siemens protestano per la riduzione dei collegamenti: "Penalizzate migliaia di persone e la mobilità sostenibile"

La riduzione dei mezzi pubblici destinati a servire il Polo Tecnologico degli Erzelli finisce al centro di una dura presa di posizione da parte dei lavoratori. 

Sono le Rappresentanze Sindacali Unitarie delle principali realtà industriali e di ricerca insediate sulla collina – Ericsson, Esaote, Ebit, Liguria Digitale, IIT e Siemens – a portare il pensiero di chi raggiunge Erzelli ogni giorno contestando la decisione riguardante il trasporto pubblico locale gestito da AMT, definendola una scelta in forte contraddizione con le ambizioni di sviluppo del capoluogo ligure.

I rappresentanti dei lavoratori hanno evidenziato come il ridimensionamento delle corse non sia da attribuire esclusivamente a una difficoltà gestionale dell'azienda di trasporto, ma sia anche il risultato di precise dinamiche politiche di tagli alle risorse per i servizi pubblici. A subire le conseguenze dirette dei disservizi sono quotidianamente le migliaia di dipendenti che popolano l'area.

"Sono soprattutto questi lavoratori, prima ancora delle aziende, a pagare il prezzo della riduzione del servizio: tempi di percorrenza più lunghi, coincidenze saltate, la necessità di ricorrere all’auto privata con i relativi costi economici e ambientali".

Il Polo degli Erzelli costituisce un punto di riferimento strategico per l'innovazione e l'attrattività economica della Liguria. Secondo le RSU, ridurre la frequenza e la quantità dei mezzi pubblici proprio in una fase in cui si punta sull'attrazione di investimenti e talenti rischia di minare la crescita dell'intero comparto.

"È un controsenso chiedere alle imprese di investire, attrarre talenti e creare nuove opportunità di lavoro senza garantire al contempo collegamenti pubblici adeguati, efficienti e sostenibili. Proprio in una fase in cui si parla con sempre maggiore convinzione di innovazione, mobilità sostenibile e crescita economica, appare fondamentale rafforzare, e non ridurre, le infrastrutture di servizio che consentono ai lavoratori di raggiungere agevolmente uno dei principali centri di sviluppo della città".

Per le RSU è necessario aprire un tavolo di confronto immediato per trovare un equilibrio tra le esigenze operative di AMT e la necessità di gestire collegamenti idonei e continui verso il Polo Tecnologico.

Redazione