Pensavano di muoversi inosservati tra i negozi di abbigliamento del centro cittadino, senza sapere che ogni loro spostamento era già monitorato dagli agenti della Polizia Locale. Un uomo e una donna, entrambi di origine sudamericana, sono stati tratti in arresto in flagranza di reato dal Nucleo Reati Predatori per una serie di furti con destrezza consumati tra piazza Caricamento e via XX Settembre.
Le indagini erano scattate lo scorso 1° agosto a seguito di un furto ai danni di una turista svizzera a Caricamento.
Due giorni dopo, gli agenti hanno intercettato in via Gramsci un Suv di fabbricazione tedesca già segnalato per l'impiego in reati contro il patrimonio e oggetto di una denuncia per appropriazione indebita.
L'autovettura, infatti, era stata noleggiata da una ditta in servizio all'aeroporto di Genova il 4 giugno e si sarebbe dovuta restituire entro il 14 luglio alla società proprietaria, che ne aveva segnalato il mancato rientro.
Seguendo gli spostamenti del veicolo fino in via XX Settembre, la Polizia Locale ha sorpreso la coppia all'uscita di due noti esercizi commerciali subito dopo aver messo a segno due distinti taccheggi.
Nel corso delle perquisizioni gli agenti hanno recuperato l'intera refurtiva, subito riconsegnata ai proprietari dei punti vendita, e sequestrato una borsa schermata artigianalmente con fogli di alluminio oltre al dispositivo impiegato per rimuovere le placche antitaccheggio. All'interno del Suv sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati ulteriori capi d'abbigliamento utilizzati come copertura durante il colpo ai danni della turista svizzera del 1° agosto. Anche l'autoveicolo è stato sequestrato e restituito alla ditta di noleggio.
Di fronte alla reiterazione delle condotte e ai numerosi precedenti specifici a carico di entrambi, il pubblico ministero ha disposto il trattenimento in camera di sicurezza. Nel corso del giudizio con rito direttissimo celebratosi ieri, il giudice ha convalidato gli arresti disposta la misura della custodia cautelare in carcere.