Continua l'ondata di calore che sta interessando Genova e la Liguria tutta.
Il Ministero della Salute, all'interno del bollettino quotidiano del sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore, ha emesso il bollino rosso (Livello 3) per la città di Genova anche per la giornata di sabato 8 agosto.
Secondo i dati registrati da Arpal, nella nostra regione la temperatura minima della notte è stata di 11.1 gradi a Cabanne di Rezzoaglio; la rete Omirl segnala (ore 11:30) come valore più elevato fin qui registrato 33.6°C a Sarzana.
Per far fronte all'aggravarsi dell'ondata di calore e proteggere i cittadini più esposti, il Comune di Genova ha attivato il piano d'azione e le contromisure previste per le situazioni di emergenza climatica.
L'amministrazione mette a disposizione della cittadinanza una rete di spazi pubblici condizionati (biblioteche, complessi museali, centri diurni e locali socio-ricreativi) dove poter trascorrere le ore più roventi della giornata al riparo dal sole.
I Servizi Sociali comunali potenziano il monitoraggio telefonico e l'assistenza domiciliare per le persone anziane sole o non autosufficienti, garantendo l'eventuale consegna di farmaci e generi di prima necessità.
Restano operativi i numeri verdi dedicati per richiedere informazioni, supporto socio-sanitario o segnalare situazioni di difficoltà. È stato inoltre allertato il personale di Polizia Locale e dei servizi di strada per l'individuazione tempestiva di persone in condizione di vulnerabilità o senza dimora lungo le vie cittadine.
La raccomandazione è sempre quella di non uscire di casa e non svolgere attività fisica all'aperto nelle ore comprese tra le 11:00 e le 18:00, bere abbondante acqua, consumare pasti leggeri a base di frutta e verdura, e schermare le finestre esposte al sole durante le ore diurne.
In Liguria è attivo il numero verde regionale 800 593 235, gratuito e attivo tutti giorni dalle 8 alle 20 per l'orientamento, l'informazione e per raccogliere le richieste dei cittadini in modo da evitare che le persone fragili possano essere sottoposte al rischio delle ondate di calore, specie nelle ore più calde.