Dopo la rissa avvenuta nella giornata di ieri nel quartiere di San Fruttuoso, che ha visto protagonisti minori stranieri non accompagnati ospiti di una comunità alla Madonna del Monte, i consiglieri comunali Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua sono intervenuti con una nota in cui chiedono un rafforzamento dei controlli e risposte da parte dell'amministrazione comunale.
Secondo i due consiglieri, l'episodio rappresenta un ulteriore segnale di allarme che non può essere sottovalutato. "Apprendiamo dell’ennesima furiosa rissa scoppiata alla Madonna del Monte, che vede protagonisti minori stranieri non accompagnati. Si tratta dell’ennesimo campanello d’allarme che non possiamo e non vogliamo ignorare. La sicurezza dei nostri quartieri e la tranquillità dei cittadini genovesi devono venire prima di ogni altra cosa: non è ammissibile che si verifichino con tale frequenza episodi di violenza di questa gravità".
Bordilli e Bevilacqua tornano quindi a sollecitare un intervento della Giunta comunale, chiedendo quali misure siano state adottate finora e quali iniziative siano attualmente in corso per garantire un'effettiva assunzione di responsabilità da parte dei soggetti che gestiscono i centri di accoglienza.
"Torniamo a chiedere con forza e chiarezza alla Giunta comunale quali azioni concrete siano state messe in campo finora e cosa si stia facendo oggi per pretendere un’effettiva assunzione di responsabilità, in termini di controllo e gestione, da parte di chi gestisce questi centri. Chi riceve risorse pubbliche per l’accoglienza ha il dovere di garantire il rispetto delle regole, la sicurezza e la tenuta sociale, sia all’interno sia all’esterno delle strutture. Non è accettabile che continuino a verificarsi episodi di questo genere – concludono Bordilli e Bevilacqua –. Pretendiamo risposte immediate, verifiche rigorose sulle convenzioni in essere e tolleranza zero nei confronti di chi non rispetta gli obblighi previsti".