Blatte nei locali, assenza di acqua calda nei lavabi, alimenti malconservati e mancata applicazione dei piani di autocontrollo. È un bilancio pesante quello emerso ieri dai controlli condotti dai Carabinieri del Nas insieme ai tecnici della Asl 3 nel centro storico di Genova. Gli ispettori hanno passato al setaccio sei attività commerciali (due ristoranti, una gastronomia etnica, un bar e due esercizi di vicinato), accertando complessivamente 18 non conformità alla normativa sulla sicurezza alimentare. Quattro locali sono risultati irregolari e per due di questi è scattata la sospensione totale fino al completo ripristino delle condizioni igienico-sanitarie.
I provvedimenti più severi hanno riguardato due strutture del centro storico. Il primo è un minimarket di via Gramsci per il quale è stata disposta la chiusura immediata dopo che i militari e gli ispettori dell'Asl hanno riscontrato gravi carenze igieniche e manutentive dei locali, l'assenza di acqua calda nel lavabo del servizio igienico, un'infestazione da blatte dovuta alla mancanza di efficaci procedure di disinfestazione e la mancata applicazione del piano di autocontrollo HACCP. Al titolare sono state staccate sanzioni per 5 mila euro.
Chiusura e sanzioni ancora più pesanti hanno interessato un ristorante etnico di via Vallechiara, dove l'esito delle verifiche ha portato alla contestazione di numerose violazioni in materia di igiene e sicurezza alimentare, culminate nella sospensione dell'attività e in verbali per un totale di 10 mila euro.
Nel corso del servizio è finita nel mirino anche una gastronomia etnica di via del Campo. Al suo interno i Carabinieri del Nas hanno trovato prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione, facendo scattare immediatamente il sequestro penale della merce e le relative contestazioni di legge.
Irregolarità di entità minore sono state invece rilevate in un ristorante di piazza Caricamento, dove gli ispettori hanno riscontrato l'assenza di erogazione di acqua calda dai lavabi destinati all'igiene delle mani dei lavoratori, elevando una sanzione amministrativa pari a mille euro.
Il bilancio dei controlli ha registrato anche due promossi: sono risultati del tutto conformi ai requisiti previsti dalle leggi vigenti il negozio di ortofrutta di via Lomellini e il bar di via di Sottoripa, nei quali le verifiche si sono concluse con esito regolare.