Attualità - 14 agosto 2026, 14:35

Sestri Levante: sicurezza e turismo al centro del DUP 2027-2029, le novità approvate

Maggiori risorse alla Polizia Locale dall'imposta di soggiorno, un project financing per l'illuminazione e il recupero della Torre di Palazzo Fascie

Il Consiglio comunale di Sestri Levante ha approvato il Documento Unico di Programmazione per il triennio 2027-2029, confermando le linee guida degli ultimi tre anni e introducendo importanti novità su sicurezza urbana, efficienza energetica, cultura e gestione finanziaria.

Sul fronte della sicurezza, la novità principale riguarda la polizia locale. Grazie alle disposizioni del DL 54/2026 per i comuni a spiccata vocazione turistica, l'amministrazione potrà destinare quota parte delle entrate derivanti dall'imposta di soggiorno per finanziare contratti a tempo determinato di agenti e coprire gli straordinari dei servizi estivi, superando i tradizionali vincoli di spesa. Come sottolineato dal vicesindaco Sandro Muzio, il Comune valuterà con attenzione questa possibilità per intensificare il presidio del territorio, affiancandola alla già prevista sostituzione del personale in quiescenza.

Per ottimizzare la spesa energetica e ammodernare gli impianti, la giunta scommette su una procedura di project financing destinata all’illuminazione pubblica. L'operazione permetterà di calmierare e fissare un tetto sui consumi e sulle tariffe, vincolando il privato aggiudicatario a realizzare investimenti diretti per la riqualificazione delle infrastrutture e dell'arredo urbano.

Il DUP evidenzia inoltre la forte tenuta del settore turistico: i dati della Regione Liguria aggiornati a maggio posizionano Sestri Levante ai vertici regionali per crescita di arrivi e presenze, in netta controtendenza rispetto al calo riscontrato in altre località limitrofe. Segnali positivi giungono anche dal comparto culturale, che nei primi sei mesi dell'anno ha registrato un aumento del 15% nei prestiti in biblioteca, un incremento del 20% negli accessi alle sale lettura e un +6% di visitatori al museo cittadino. In questo contesto si inserisce l'imminente restauro della Torre di Palazzo Fascie, che ha appena ricevuto il nulla osta dalla Soprintendenza: l'opera vedrà l'avvio dei cantieri entro la fine dell'anno con un investimento complessivo di 230 mila euro, frutto di 150 mila euro dal Ministero della Cultura e 80 mila euro di risorse comunali.

Infine, il documento analizza lo stato della finanza locale e della massa debitoria. Il vicesindaco Muzio ha evidenziato come la città trascini un debito di oltre 16 milioni di euro ereditato dalle passate gestioni, un dato nettamente superiore a quello dei comuni vicini, ma che negli ultimi tre anni è stato mantenuto stabile pur a fronte della contrazione di un nuovo mutuo da 1,9 milioni. L'impegno per il prossimo triennio sarà orientato a un piano di progressiva e graduale riduzione dell'esposizione debitoria.

Redazione