Dopo cinque anni di utilizzo continuativo, è stata smontata la tensostruttura installata nell’atrio del tribunale di Genova per ospitare le udienze del processo sul crollo del ponte Morandi. Il grande tendone, dotato di climatizzazione, riscaldamento, 200 sedie, banchi, videocollegamenti e postazione per i giudici, era stato allestito nel pieno delle norme anti‑Covid per garantire lo svolgimento delle udienze in sicurezza.
La struttura, affittata per 6 mila euro al mese e realizzata dalla Duemila Grandi Eventi, avrebbe dovuto restare in funzione solo per cinque mesi, durante l’incidente probatorio dell’inchiesta sul crollo del viadotto.
In realtà, anno dopo anno, il tendone è rimasto in uso diventando sede di diversi maxi processi: dal fallimento della QuiGroup al processo bis sulla Torre Piloti, fino alle udienze sulla malagestione della rete autostradale. L’ultima udienza celebrata nella tensostruttura risale al 16 luglio, quando è stata pronunciata la sentenza per la tragedia del 14 agosto 2018.