Il rilancio del Teatro Verdi passa dalla riqualificazione della sala, ma anche dai servizi che dovranno accompagnarne la nuova vita. A sottolinearlo è il presidente del Municipio VI Medio Ponente Fabio Ceraudo, che, dopo il via libera della Giunta comunale al Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali per l'intervento sulla struttura di Sestri Ponente, mette sul tavolo, anche, la solita annosa questione: l'apertura nelle ore serali e nei giorni festivi del parcheggio interrato di piazza Oriani.
Il progetto approvato da Palazzo Tursi prevede un investimento complessivo di 520mila euro, inserito nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici per il 2027. Al centro dell'intervento c'è la trasformazione della platea attraverso poltroncine richiudibili e compattabili, così da permettere una rapida riconfigurazione della sala a seconda degli eventi ospitati. Previsto anche il recupero dei locali sotto viale Canepa, che saranno destinati a deposito.
“Il Cinema Teatro Verdi è molto più di un luogo culturale: è una radice profonda del Ponente, un presidio di comunità che ha accompagnato generazioni e che oggi merita di tornare ad essere pienamente vissuto”, afferma Ceraudo, che accoglie “con grande soddisfazione” l'approvazione del documento che dà il via al percorso.
Il presidente del Municipio ringrazia la sindaca Silvia Salis e gli assessori Massimo Ferrante (Lavori Pubblici e Manutenzioni) e Giacomo Montanari (Cultura)“per aver creduto in questo progetto e per aver messo risorse, visione e determinazione al servizio di un bene culturale che appartiene a tutta la città”. Un ringraziamento viene rivolto anche a Totò Miggiano, “che ha avviato e sostenuto con convinzione il percorso di rilancio del Verdi, credendo nel valore del Ponente e nella centralità di questo teatro per la nostra comunità”.
Per Ceraudo la scelta delle poltroncine richiudibili e compattabili consentirà di superare uno dei principali limiti nell'utilizzo della struttura: “È una soluzione intelligente, rispettosa dei vincoli architettonici e capace di dare al Verdi ciò che gli è mancato per troppo tempo: una sala riconfigurabile in pochi minuti, la possibilità di ospitare concerti, danza, cabaret, incontri e comunità e una platea finalmente all'altezza delle esigenze artistiche e sociali del territorio”.
A questo si aggiunge il recupero degli spazi sotto viale Canepa, un intervento che, sottolinea il presidente, “guarda alla funzionalità e alla qualità complessiva dell'immobile”.
Ma è proprio guardando alla futura maggiore fruizione del teatro che Ceraudo rilancia sul parcheggio interrato di piazza Oriani. “Accanto a questo investimento c'è un tema che non possiamo più rimandare: il parcheggio interrato di piazza Oriani deve diventare un vero servizio pubblico, aperto nelle fasce serali e festive, a supporto del teatro, dei residenti e delle attività del quartiere”, afferma.
Una richiesta che il presidente lega direttamente alla prospettiva di un Verdi maggiormente utilizzato durante tutta la settimana e nelle ore serali: “Il Verdi sta rinascendo, la comunità risponde, il Municipio è in campo. Adesso serve che anche il parcheggio faccia la sua parte, perché la cultura vive se attorno ha servizi che funzionano”.
“Con questo intervento non stiamo solo riqualificando una platea - conclude Ceraudo - stiamo restituendo prospettiva, dignità e futuro a un presidio culturale che deve tornare ad essere cuore pulsante di Sestri Ponente e punto di riferimento per tutta Genova. Il Municipio VI Medio Ponente continuerà a lavorare, insieme al Comune, perché il Verdi sia davvero ciò che deve essere: un teatro vivo, aperto, accessibile, centrale nella vita della nostra comunità”.