Stecca all'esordio la prima Sampdoria targata Bernardo Corradi: i blucerchiati salutano subito la Coppa Italia perdendo 2-0 a Bolzano contro la Cremonese, che fa valere la propria cifra tecnica segnando un gol per tempo che qualifica i grigiorossi al turno successivo. Prova nel complesso incolore per Henderson e compagni, ancora indietro di condizione e con diverse assenze pesanti, nonostante un paio di occasioni nitide nel finale di gara (in particolare il rigore di Esposito respinto dal Fulignati).
Corradi disegna la sua prima Samp ufficiale con il 4-3-3 previsto alla vigilia, lanciando dal primo minuto non il terzino Meijer, ma il giovanissimo Forte, diciott'anni appena compiuti, sulla linea d'attacco insieme a Lauritsen e Sinani, lasciando Cicconi nella posizione più naturale di esterno basso sinistro.
Il primo squillo della gara, piuttosto tattica nei primi venti minuti, arriva al 9', quando il mancino dal limite di Sinani, liberato da capitan Henderson, termina a centimetri dal palo: i blucerchiati tengono alte le linee cercando di contrastare il possesso grigiorosso, con Bonazzoli costretto ad arretrare spesso il proprio raggio d'azione per ricevere palloni giocabili. La conclusione di Stuckler all'interno dell'area non crea problemi alla porta di Vindahl (18'), ma cinque minuti più tardi la Samp capitola, con il centravanti ex Vicenza che finalizza un'azione manovrata tutta di prima - e rifinita dal traversone basso di Collocolo - che sorprende la difesa doriana.
La risposta degli uomini di Corradi arriva allo scoccare della mezz'ora, quando Esposito, sugli sviluppi del corner battuto da Sinani, calcia di prima dal limite, schiacciando però troppo il pallone, che termina la sua corsa direttamente sul fondo. La manovra blucerchiata fatica ad accendersi, complice anche una Cremonese corta e ordinata, che gestisce senza particolari affanni la rete del vantaggio fino al 45', con il centravanti doriano Lauritsen, quasi mai servito, completamente ingabbiato da Bianchetti e Luperto.
Ad approcciare meglio il secondo tempo è la formazione di Giampaolo. Vandeputte viene ammonito per simulazione dopo un leggero contatto con Di Pardo, mentre la Samp non riesce a rendersi pericolosa dalle parti di Fulignati: Corradi inserisce allora Tutino per Lauritsen (impalpabile) e Meijer per Forte, con Cicconi spostato in avanti sulla linea d'attacco, ma il cambio di passo non arriva. La Cremonese controlla la gara con esperienza, rischiando però al 72' su un traversone a campanile in area che Bianchetti svirgola di testa in angolo. L'episodio per rimettere in parità il risultato arriva a un quarto d'ora dalla fine, quando l'evidente tocco di mano in area di Pezzella sul colpo di testa di Di Pardo manda la Samp dagli undici metri: Esposito si presenta sul dischetto, ma il suo destro incrociato a mezza altezza viene respinto da Fulignati.
Il forcing finale blucerchiato è solo di nervi: Corradi, con poche scelte in panchina, manda dentro Ferrari e il giovane Paratici, mosse che non bastano ad allungare la sfida ai rigori: Tutino chiama Fulignati alla grande parata in tuffo, sulla ripartenza è Berti a siglare il definitivo 2-0 che qualifica i grigiorossi al secondo turno di Coppa Italia contro il Parma, mentre la Samp, in attesa del rientro di alcune pedine importanti, dovrà subito cambiare marcia nel debutto in campionato di domenica prossima a Cesena.
Il tabellino:
CREMONESE - SAMPDORIA 2-0
Reti: 22' Stuckler, 93' Berti
CREMONESE (4-2-3-1): Fulignati; Vogliacco (62' Folino), Bianchetti, Luperto, Pezzella; Gerli, Pontisso (82' Lordkipanidze); Collocolo (82' Nasti), Bonazzoli (62' Berti), Vandeputte; Stuckler (54' De Luca). A disposizione: Agazzi, Festa, Djuric, Fellipe Jack, Grassi, Tessadri, Rocchetti. Allenatore: Giampaolo
SAMPDORIA (4-3-3): Vindahl; Di Pardo, Gartenmann, Viti (85' Ferrari), Cicconi; Henderson, Esposito, Bellemo; Sinani (85' Paratici), Lauritsen (61' Tutino), Forte (61' Meijer). A disposizione: Ghidotti, Krastev, Diop, Riccio, Rodella. Allenatore: Corradi