Prevenzione prima, controlli sulle strade poi. È partita anche a Genova la campagna “Questa sera guido io”, l’iniziativa promossa dalla Polizia di Stato insieme alla Fondazione ANIA e alle principali associazioni di categoria dei titolari degli stabilimenti balneari e dei locali da ballo per contrastare la guida in stato di ebbrezza.
La prima serata dell’iniziativa si è svolta nello scorso fine settimana e ha preso il via all’ora dell’aperitivo in uno stabilimento balneare di corso Italia, dove gli operatori della Polizia Stradale hanno incontrato i giovani per parlare dei rischi legati all’alcol prima di mettersi alla guida.
Nel corso dell’attività sono stati distribuiti alcoltest monouso e mostrati video informativi, con particolare attenzione alla figura del “guidatore designato”: la persona che, all’interno di un gruppo di amici, sceglie di non bere per poter accompagnare tutti a casa in sicurezza al termine della serata.
Alla fase di sensibilizzazione sono seguiti i controlli lungo le strade. Nel corso della notte la Polizia Stradale ha infatti predisposto posti di controllo mirati lungo le principali direttrici interessate dalla movida genovese e dalla circolazione notturna.
Per premiare chi aveva scelto di non bere e di assumere il ruolo di guidatore designato, ai conducenti risultati più virtuosi sono stati consegnati alcuni biglietti omaggio messi a disposizione da una delle principali discoteche estive della città.
Non sono però mancate le violazioni. Due conducenti sono risultati positivi all’alcoltest con valori superiori alla soglia di 0,8 grammi per litro, limite oltre il quale la guida in stato di ebbrezza assume rilevanza penale. Per entrambi sono quindi scattate le conseguenze previste dalla normativa, tra cui il ritiro della patente, oltre alle sanzioni più pesanti rispetto alle violazioni di natura amministrativa.
La campagna proseguirà anche nelle prossime settimane, alternando momenti di informazione rivolti soprattutto ai più giovani a servizi di controllo sulle strade.
L’obiettivo è rafforzare il messaggio alla base di “Questa sera guido io”: il divertimento può e deve convivere con la sicurezza, anche attraverso una scelta semplice come quella di stabilire in anticipo chi, per una sera, rinuncerà all’alcol per riportare a casa gli amici.