Sessantasei ovuli di eroina, per un peso complessivo di oltre 700 grammi, nascosti all’interno del corpo durante il viaggio sulla nave proveniente da Genova. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato a Porto Torres, dove una donna è stata arrestata subito dopo lo sbarco dal traghetto.
L’operazione è scattata al settore arrivi dello scalo portuale, durante i controlli effettuati dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari sui passeggeri appena sbarcati dalla nave partita da Genova.
La donna, di nazionalità nigeriana, viaggiava insieme ad altre due connazionali e avrebbe attirato l’attenzione dei poliziotti per il forte stato di agitazione mostrato durante le verifiche.
I primi controlli non avevano permesso di trovare sostanze stupefacenti, ma gli agenti hanno notato alcuni comportamenti che li hanno insospettiti. Durante la successiva perquisizione la donna ha fatto cadere un involucro bianco, immediatamente recuperato dagli operatori. Altri involucri sono stati rinvenuti poco dopo.
A quel punto la donna avrebbe riferito di averne nascosti alcuni nelle parti intime e di averne ingeriti numerosi altri.
Considerato il rischio che uno degli ovuli potesse rompersi all’interno dell’organismo, con conseguenze potenzialmente molto gravi, è stata immediatamente trasferita al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari.
Durante gli accertamenti la donna ha espulso diversi involucri, mentre gli esami radiologici hanno confermato la presenza di altri ovuli nell’area addominale e intestinale.
Complessivamente sono stati recuperati 66 involucri, risultati positivi ai test per l’eroina, per un peso totale di 717,6 grammi. La sostanza stupefacente è stata sequestrata.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la donna è stata trasferita nel carcere di Sassari-Bancali con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.