La Polizia di Stato di Genova ha intensificato i controlli anticrimine nel Centro Storico e nel Ponente cittadino, con una serie di servizi coordinati che negli ultimi giorni hanno coinvolto più reparti e pattuglie interforze.
Domenica sera l’attività si è concentrata nelle aree più sensibili del Centro Storico: Maddalena, Prè, Darsena, Sottoripa e i caruggi circostanti. Obiettivo: contrasto alla criminalità diffusa, allo spaccio di stupefacenti, all’immigrazione irregolare, ai reati predatori e al degrado urbano.
Verso le 21, in piazza della Raibetta, gli agenti hanno identificato un minore destinatario di un rintraccio per notifica, poi affidato a una parente.
Nel pomeriggio di lunedì, controllati due esercizi commerciali in via di Prè. Una cittadina turca, priva di documenti, è stata invitata presso l’Ufficio Immigrazione per gli adempimenti previsti. Passaggi mirati nell’area dell’Ex-Ghetto, in particolare via del Campo e piazza Santa Sabina, zone interessate da numerosi esposti dei residenti.
Ieri mattina i controlli si sono spostati nel Ponente, coordinati da un funzionario dell’UPGSP insieme al personale del RPC. Le pattuglie hanno operato nelle aree attorno alle stazioni ferroviarie di Voltri, Prà e Pegli, a Cornigliano e a Sampierdarena. Durante il servizio è stato individuato un minorenne egiziano che si era allontanato volontariamente dalla comunità nei giorni precedenti: gli agenti lo hanno rintracciato e ricondotto alla struttura.
Il bilancio complessivo è stato di 190 persone identificate e 15 veicoli controllati.