L’Aeroporto di Genova conferma la volontà di mantenere aperto il confronto tra organizzazioni sindacali e società appaltatrici sulle condizioni di lavoro del personale impegnato nelle attività di handling, in particolare nel carico e scarico dei bagagli e nella pulizia degli aeromobili. La precisazione arriva in una nota dopo le dichiarazioni di UILTrasporti successive alla prima riunione del tavolo di confronto, convocata lunedì 17 agosto.
Il gestore dello scalo contesta innanzitutto l’affermazione secondo cui il contratto adottato a Genova violerebbe le regole. Secondo quanto precisato dall’Aeroporto di Genova, infatti, "secondo la normativa vigente per gli handler certificati non esiste l'obbligo di applicare uno specifico contratto collettivo nazionale di lavoro".
A sostegno della propria posizione, la società sottolinea inoltre che il medesimo contratto multiservizi utilizzato a Genova è stato adottato anche in altri aeroporti italiani.
Il gestore respinge poi l’accusa di essere rimasto in silenzio sulla vicenda. Aeroporto di Genova spiega di aver confermato il proprio impegno a favorire il dialogo tra organizzazioni sindacali e società appaltatrici, con l’obiettivo di arrivare a un accordo e a soluzioni condivise nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nei servizi di handling.
La società ricorda inoltre di essersi già attivata nelle scorse settimane, chiedendo con urgenza alle società appaltatrici chiarimenti rispetto alle segnalazioni arrivate dal sindacato. «Qualora dovessero emergere elementi o risultanze che evidenzino situazioni non conformi agli obblighi contrattuali e/o normativi», fa sapere il gestore, saranno adottate "ogni iniziativa prevista dal contratto e dalla normativa vigente", comprese eventuali verifiche ispettive e l’attivazione delle procedure conseguenti.
Aeroporto di Genova prende però le distanze da quelli che definisce "posizioni e approcci poco costruttivi", ribadendo la volontà di proseguire il confronto concentrandosi sulle soluzioni concrete e sul miglioramento dei servizi.
Nei prossimi mesi, inoltre, saranno adottati alcuni provvedimenti organizzativi che avranno tra gli obiettivi la crescita professionale delle lavoratrici e dei lavoratori di Aeroporto di Genova S.p.A. e il miglioramento della qualità dei servizi offerti ai passeggeri.
Il gestore auspica quindi che il confronto non si trasformi nella semplice difesa di uno status quo che, secondo la società, "non porta alcun beneficio né ai passeggeri né ai lavoratori dell’aeroporto genovese".
Aeroporto di Genova annuncia infine che convocherà prossimamente un nuovo incontro tra le parti per proseguire il confronto avviato nei giorni scorsi e affrontare le questioni relative alle condizioni di lavoro nell’handling dello scalo.