Attualità - 23 agosto 2026, 14:59

Ponte di Sturla, nuovo distacco di calcinacci e ferri: auto danneggiate e aree interdette

Nuovo episodio sul lato mare della struttura: vigili del fuoco e polizia locale sono intervenuti per mettere in sicurezza la zona. Il consigliere Nicholas Gandolfo (FdI) annuncia un’interpellanza urgente

Torna a far paura la situazione strutturale del ponte di Sturla, infrastruttura viaria di fondamentale importanza per la mobilità di tutto il quartiere e dell'intera zona di Levante. 

Durante la serata di ieri, sabato 22 agosto, si è infatti verificato un nuovo distacco di calcinacci e di ferri da armatura dal lato mare della struttura, che hanno danneggiato le auto in sosta. Sono intervenuti sul posto la polizia locale e i vigili del fuoco, che hanno lavorato per mettere l’area in sicurezza. L'episodio segue la precedente chiusura, avvenuta lo scorso anno, dell'altro lato del ponte, quello vicino all’osteria, che era già stato interdetto per lo stesso motivo. 

I nuovi crolli hanno reso necessario, per ragioni di incolumità pubblica, l'interdizione di ulteriori aree sottostanti il ponte stesso. Al momento è stato istituito il senso unico alternato.

La caduta dei detriti non rappresenta soltanto una minaccia immediata per la sicurezza pubblica, ma sta innescando anche una forte preoccupazione tra i residenti e una pesante ricaduta pratica sulla vivibilità del quartiere. Con la progressiva chiusura delle aree sotto l'impalcato, infatti, si assiste alla sottrazione di preziosi posti auto in una zona in cui il parcheggio è storicamente carente, arrecando un notevole disagio agli abitanti e alle attività commerciali locali. Prima che la situazione possa degenerare provocando danni ben peggiori rispetto a qualche carrozzeria colpita, i residenti invocano risposte rapide e definitive dalle istituzioni.

Il caso è destinato ad approdare nuovamente a Palazzo Tursi. Domani, lunedì 24 agosto, il consigliere Nicholas Gandolfo (FdI) depositerà infatti un’interpellanza urgente indirizzata alla sindaca e alla giunta comunale. Il documento punta a fare chiarezza sulla reale tenuta dell'opera e a pretendere risposte concrete.

In particolare, il consigliere Gandolfo interpellerà l’amministrazione per conoscere quale sia l’attuale stato della manutenzione del ponte, e se siano stati effettuati di recente sopralluoghi tecnici finalizzati a verificarne l’integrità strutturale complessiva. Chiederà, inoltre, quali interventi urgenti di messa in sicurezza siano stati programmati e quale sia il cronoprogramma previsto per il ripristino delle parti danneggiate.

L’interpellanza punta anche a capire se l’amministrazione intenda predisporre un piano di riqualificazione strutturale dell’opera, con l’obiettivo di prevenire ulteriori distacchi e garantirne la durabilità nel tempo. Infine, Gandolfo chiederà quali misure si intendano adottare per ridurre i disagi legati alla perdita dei posti auto, valutando la possibilità di individuare aree di sosta alternative o soluzioni compensative per i residenti della zona.

La battaglia per la messa in sicurezza dell'infrastruttura era partita nel 2023, quando lo stesso Gandolfo aveva presentato una prima interrogazione urgente per denunciare le medesime problematiche relative alla sicurezza in via Caprera e piazza Cadevilla, evidenziando il pericolo dei calcinacci che più volte erano caduti dal ponte. Oltre alla tenuta statica del manufatto, l'interrogazione sollevava il problema del grave degrado sotto l'impalcato.

All'epoca, la risposta dell’allora assessore alle Manutenzioni Mauro Avvenente, aveva infatti annunciato l’avvio di un piano di manutenzione straordinaria programmato per i primi mesi del 2024, inserito nel piano triennale ma, nonostante le rassicurazioni, il ripetersi dei distacchi di calcinacci non sembra avere ancora trovato soluzione.