Cultura e spettacoli - 27 agosto 2026, 11:00

Arte Nomade, i giovani artisti conquistano le piazze della Media Valbisagno

Il progetto del Municipio IV che porta nelle piazze e nei mercati giovani musicisti, cantanti, ballerini e artisti non si ferma: dopo gli appuntamenti già previsti, ne saranno aggiunti altri tre su richiesta degli stessi partecipanti

Arte Nomade continua e andrà avanti per tutto settembre. Il progetto del Municipio IV Media Valbisagno porta nei quartieri della vallata brevi performance itineranti realizzate da giovani artisti: musicisti, cantautori, ballerini, una cantante lirica, una disegnatrice e altri ragazzi tra i 20 e i 35 anni che, appuntamento dopo appuntamento, costruiscono insieme gli spettacoli. Dopo le cinque date inizialmente previste, il Municipio ha deciso di aggiungerne altre tre, arrivando fino alla fine di settembre.

"I ragazzi mi hanno chiesto di continuare, ed è questa la cosa bella: vuol dire che anche loro ci credono - racconta Marina Pastorino, assessora alle Manifestazioni del Municipio-. "La proposta per i nuovi appuntamenti è già stata portata in giunta: restano da definire le date precise, ma l'intenzione è proseguire per tutto il mese".

Il progetto è nato dalla richiesta di un giovane scrittore che voleva presentare il suo libro. Da quella conversazione Pastorino ha pensato di allargare l’iniziativa ad altri ragazzi, dando loro la possibilità di far conoscere le proprie capacità artistiche. "Mi sono chiesta quanti giovani avrebbero voluto mostrare quello che sanno fare, dal ballo al canto, dalla musica alla scrittura. Lui ne conosceva alcuni, io ne conoscevo altri e abbiamo cominciato a metterli insieme". Il gruppo si è allargato e oggi comprende diverse forme d'arte. Gli appuntamenti vengono preparati dagli stessi partecipanti attraverso una chat nella quale discutono i temi e decidono cosa portare in scena e scelgono il filo conduttore.

Il debutto è stato il 27 luglio in via Trensasco, nella piazzetta davanti alla Concordia. Il 5 agosto il gruppo si è spostato al Fullo, dove il pubblico seguiva lo spettacolo anche dalle finestre delle case. Il 17 agosto, invece, Arte Nomade è arrivata al mercato rionale di Molassana.

"Siamo partiti con un balletto in mezzo al mercato - racconta Pastorino -. La giornata era dedicata alla resistenza, affrontata anche attraverso la storia delle donne. Una delle partecipanti ha proposto un monologo sulla resistenza femminile e sul voto alle donne".

Anche il prossimo appuntamento, previsto per il 28 agosto ai Giardini Cavagnaro, avrà un tema scelto dal gruppo. "Sono tutte cose molto pensate. C'è una chat tra loro dove fanno brainstorming prima dell'appuntamento e decidono cosa portare". Tra le particolarità del progetto c'è anche la presenza di una disegnatrice che realizza un'opera dal vivo mentre gli altri si esibiscono. A San Gottardo, dove il tema era l'amore, aveva realizzato un disegno ispirato alle diverse forme dell'amore raccontate durante lo spettacolo.

I ragazzi curano anche la comunicazione. Filmati e brevi video delle performance vengono realizzati e pubblicati sui social, contribuendo a far conoscere il progetto e gli appuntamenti successivi; il Municipio si occupa invece della parte organizzativa: autorizzazioni, permessi, amplificazione e tutto ciò che serve per poter portare le esibizioni negli spazi pubblici. 

 L'11 settembre è prevista una nuova tappa nell'ambito del mercato rionale alla Doria. A queste si aggiungeranno le altre tre date che prolungheranno Arte Nomade fino alla fine di settembre. Il progetto, intanto, sta crescendo anche nei numeri. Il gruppo iniziale era formato da otto o nove ragazzi, mentre oggi i partecipanti sono circa venti. "Se tra loro riescono a vedere qualcun altro che vuole partecipare, ben venga. Volevo che facessero vedere cosa sono capaci di fare. Sono tutti molto capaci e vogliono portare ai cittadini della Val Bisagno una loro idea di essere giovani, di vivere la loro giovinezza, ma anche di essere positivi e portare cose belle".