È scontro tra Partito Democratico e centrodestra regionale su oltre 5 milioni di euro destinati al personale della Regione. Il segretario del Pd Liguria Davide Natale accusa il presidente Marco Bucci di aver aumentato la spesa per le strutture della Giunta e le segreterie politiche, sottraendo secondo i dem risorse che avrebbero potuto essere impiegate per sanità, casa, scuola e trasporto pubblico. Una ricostruzione respinta nettamente dai capigruppo della maggioranza, secondo i quali le somme contestate riguardano invece arretrati e adeguamenti contrattuali dovuti ai dipendenti regionali.
Ad aprire il confronto è stato Natale, commentando i decreti e le delibere con cui sono state assegnate nuove risorse al personale regionale. "Con un nuovo atto, di cui non se ne sentiva il bisogno, il presidente Bucci aumenta di oltre 5 milioni di euro la spesa per il personale della Giunta regionale, che si aggiungono alle risorse già stanziate con decreto all’inizio dell’anno", sostiene il segretario dem.
Secondo Natale, le risorse sarebbero destinate anche "al personale delle segreterie politiche, alle trasferte dei collaboratori e alle assunzioni tramite agenzie interinali", inserendosi in una struttura che, a giudizio del Pd, sarebbe già stata ampliata attraverso l’aumento del numero degli assessori e dei dirigenti e l’introduzione di nuove figure.
Il segretario regionale del Pd torna così ad attaccare l’assetto organizzativo costruito dalla nuova amministrazione, parlando di una "moltiplicazione di poltrone e costi" e richiamando anche i rilievi mossi in passato dalla Corte dei Conti su alcune scelte organizzative.
Natale traduce poi la cifra contestata in possibili interventi alternativi. Secondo i calcoli presentati dal Pd, con oltre 5 milioni sarebbe stato possibile finanziare l’assunzione di circa 70 medici o 150 infermieri, recuperare circa 170 alloggi di edilizia residenziale pubblica oggi sfitti, intervenire sull’abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole e negli edifici pubblici oppure destinare maggiori risorse al trasporto pubblico locale. "La Liguria ha bisogno di investimenti nella sanità, nella casa, nella scuola, nella mobilità e nei servizi essenziali, non di una Regione sempre più costosa", conclude Natale. "Bucci deve spiegare ai liguri perché per le segreterie e per moltiplicare le poltrone le risorse si trovano sempre, mentre per medici, infermieri, trasporto pubblico, scuole, alloggi e servizi essenziali bisogna continuare ad aspettare".
La replica del centrodestra è arrivata poco dopo ed è altrettanto dura. In una nota congiunta i capigruppo della maggioranza regionale contestano alla radice la lettura proposta dal Pd. "Basta falsità. Oggi il consigliere Davide Natale scrive che sarebbero state aumentate di 5 milioni le spese delle segreterie politiche. Una bugia assoluta che non ha alcun fondamento", affermano.
Secondo la maggioranza, il provvedimento a cui farebbe riferimento Natale sarebbe il decreto dirigenziale del 24 agosto, attraverso il quale sarebbero stati recepiti e disposti i pagamenti degli arretrati e degli adeguamenti contrattuali per tutti i dipendenti regionali, conseguenti alla sottoscrizione dei contratti collettivi nazionali. "Se il consigliere Natale ritiene di non pagare ai dipendenti quanto dovuto, lo dica apertamente", attaccano i capigruppo, negando quindi che si tratti di uno stanziamento aggiuntivo destinato alle sole segreterie degli assessori o alle strutture politiche della Giunta.
Il botta e risposta si allarga poi al confronto politico delle ultime settimane. Il centrodestra cita, tra gli altri temi, la situazione di Amt, respingendo anche in questo caso le accuse rivolte alla Regione. La maggioranza ricorda l’anticipazione delle risorse del Fondo nazionale per il trasporto pubblico, la prospettiva di portare gli stanziamenti fino a 110 milioni di euro e i 40 milioni messi a disposizione per rafforzare il capitale dell’azienda.
Nella nota vengono richiamate anche le tensioni all’interno della Città Metropolitana sul piano del trasporto pubblico e, con toni fortemente polemici, le recenti vicende legate alla Festa dell’Unità. "Non siamo più disposti a tollerare notizie completamente false reiterate a ogni occasione", concludono i capigruppo del centrodestra. "Questa non è politica, è un imbarazzante teatrino messo in piedi da chi non sa come nascondere la propria incapacità".
La controreplica di Natale (PD): “La struttura ideata da Bucci costa altri 5 milioni ai cittadini liguri: questo è il dato di fatto. Faremo un accesso agli atti”
“La struttura organizzativa ideata da Bucci oggi costa altri 5 milioni di euro ai cittadini liguri. Questo è un dato di fatto. Le falsità, quindi, non le diciamo noi: le dicono loro. Gli atti parlano chiaro. E c’è persino il tentativo di evitare che queste decisioni passino dalla Giunta. Si vergognano evidentemente di approvare in Giunta le proprie scelte e per questo le fanno adottare ai dirigenti. Quelli che abbiamo davanti sono decreti dei direttori. Noi, però, vogliamo vederci chiaro. Chiederemo l’accesso agli atti per verificare, voce per voce, come vengono utilizzate le risorse indicate in quelle pagine. Vogliamo capire chi riceve quei soldi, per quali attività e se la ricostruzione che abbiamo fatto corrisponde alla realtà. Siamo convinti che gli atti ci daranno ragione, e saranno proprio gli atti a fare chiarezza”, dichiara il segretario del PD Liguria Davide Natale in risposta alla replica del centrodestra.
“Ci sono altre questioni che meritano risposte. Vogliamo sapere come vengono utilizzati i 20 mila euro destinati alle trasferte dei collaboratori del presidente e della Giunta e come vengono spesi i 30 mila euro previsti per le cosiddette spese varie dei collaboratori. Vogliamo inoltre capire perché siano necessarie ulteriori risorse per le assunzioni attraverso le agenzie interinali, quando sono già state effettuate numerose assunzioni con altre tipologie contrattuali. Su tutto questo la Giunta deve fare chiarezza. I cittadini liguri hanno il diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi”, sottolinea.
“E poi c’è la questione dei 40 milioni destinati ad AMT. Quei 40 milioni rappresentano il minimo che Bucci poteva fare visto che il disastro lo ha creato lui e la sua Giunta quando era sindaco di Genova e della Città Metropolitana e in più dovrebbe tacere perché agli altri territori non ha dato nemmeno un euro e di questo si deve vergognare. I cittadini liguri hanno le tasche piene, e non solo quelle, di annunci, giustificazioni e racconti che non corrispondono alla realtà. Chiediamo trasparenza, atti alla mano, e risposte precise su come vengono spesi i soldi dei liguri”, conclude Natale.