"Il tempo stringe" e sulla crisi di Amt è necessario mettere da parte lo scontro politico per cercare soluzioni condivise. È questo il senso della lettera aperta che Mattia Crucioli, sindaco di Santo Stefano d’Aveto ed ex consigliere comunale a Genova, ha rivolto al presidente della Regione Liguria Marco Bucci e alla sindaca della Città Metropolitana di Genova Silvia Salis.
Crucioli parte dal rapporto personale con entrambi e dal riconoscimento dell’impegno, a suo giudizio, dedicato al rilancio delle aree interne della Liguria e della Città Metropolitana. Proprio per questo, il sindaco sceglie di intervenire sullo scontro degli ultimi giorni tra Regione e Comune-Città Metropolitana sulla situazione di AMT.
"Proprio nella consapevolezza del vostro costante impegno e della vostra buona fede, mi permetto di dirvi che la reciproca accusa di "contare balle" e di boicottare il risanamento di AMT è sminuente del vostro ruolo e, soprattutto, risulta sterile e dannosa per i cittadini che rappresentate" scrive Crucioli.
Il sindaco riconosce che il confronto politico possa prevedere anche attacchi duri agli avversari, ricordando di avere lui stesso, in passato, criticato anche aspramente i due amministratori. Ma, secondo Crucioli, la situazione di AMT richiede ora un cambio di passo.
"Nel caso di Amt il tempo stringe" e le divergenze vanno temporaneamente messe da parte per trovare soluzioni", sottolinea nella lettera.
Il riferimento è alla situazione finanziaria dell’azienda e alle prossime scadenze. "Pende un’istanza di fallimento, è stato presentato un piano di risanamento che sembra sia ancora tutto da finanziare e a giorni entrerà in vigore il nuovo orario invernale", evidenzia Crucioli, sottolineando come i cittadini non abbiano ancora potuto comprendere "se e cosa cambierà per loro quanto al trasporto pubblico locale".
A preoccupare il sindaco è anche il metodo con cui Regione e Comune-Città Metropolitana stanno portando avanti il confronto: "Le comunicazioni tra Comune/Città Metropolitana e Regione a colpi di comunicati stampa non fanno che pregiudicare una situazione già di per sé molto seria e complessa".
Per Crucioli, però, esiste una strada per uscire dallo scontro. "Posto che i dati (PEC, bonifici, tagli, disponibilità, etc) non sono opinioni e credo che parlandosi di persona sia possibile individuare soluzioni", scrive.
Da qui la proposta alla sindaca della Città Metropolitana di Genova di coinvolgere direttamente anche la Regione nel prossimo confronto con il territorio. L’incontro con i sindaci e i vertici di AMT è già calendarizzato per martedì 8 settembre: secondo Crucioli, sarebbe opportuno invitare anche Regione Liguria.
"Propongo alla Sindaca Metropolitana di valutare di invitare all'incontro con i Sindaci del territorio e i vertici di Amt anche Regione Liguria. In alternativa, vi invito entrambi in "terreno neutro" presso il Comune di S. Stefano d'Aveto questa domenica o in qualunque altra data per un confronto chiarificatore", conclude Crucioli.