Una storia che sembrava destinata a restare un sogno di calciomercato. Ma si sa, "certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano", come cantava Venditti. E così, da ipotesi romantica che sembrava essere, presto il ritorno di Stephan El Shaarawy al Genoa si avvicina sempre più a diventare realtà. Il calciatore savonese, svincolato dopo la fine della sua avventura alla Roma, è a un passo dal tornare a vestire la maglia del Vecchio Balordo, il club che lo ha lanciato nel calcio professionistico quasi vent'anni fa.
Una trattativa lampo nelle ultime ore
Dopo mesi di voci, contatti interrotti e ripartenze, le parti si sono avvicinate in maniera decisiva proprio nelle ultime ore. Il calciomercato italiano si è ufficialmente chiuso, ma le operazioni per i giocatori svincolati possono proseguire senza vincoli di tempo: il Genoa può infatti tesserare El Shaarawy in qualsiasi momento e depositare il contratto senza l'assillo di una scadenza. Secondo quanto riportato dal giornalista di mercato Gianluca Di Marzio, il dialogo tra il club rossoblù, il giocatore e il suo entourage è costante, e l'intesa per il grande ritorno del Faraone appare ormai a portata di mano: si attende soltanto l'ufficialità.
Un'operazione a parametro zero
L'esterno, classe 1992, arriverebbe a Genova a costo zero, avendo lasciato la Roma da svincolato al termine della scorsa stagione. Un fattore che rende l'affare particolarmente conveniente per la dirigenza ligure, permettendo di rinforzare il reparto offensivo senza sborsare cifre per il cartellino. Nelle settimane precedenti si era parlato anche di un'offerta concreta recapitata al giocatore: un contratto biennale con opzione per una terza stagione, proposta che El Shaarawy avrebbe valutato con attenzione.
L'ex giallorosso andrebbe così a ricoprire quella casella di esterno in grado di saltare l'uomo richiesta dal tecnico De Rossi agli uomini mercato rossoblù, in particolare dopo l'addio di Norton-Cuffy, solo in parte compensato dall'arrivo di Cody Drameh nella trattativa a doppio binario con gli inglesi dell'Hull City.
Un ritorno alle origini
Per il "Faraone" non si tratterebbe di un trasferimento come tanti altri. Nato a Savona, El Shaarawy è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Genoa, con cui ha esordito tra i professionisti prima di trasferirsi al Milan, dove è esploso definitivamente, e poi alla Roma, passando anche per le esperienze di Monaco, Shanghai Shenhua e ancora Roma. Un cerchio che si chiuderebbe idealmente lì dove tutto è cominciato.
A facilitare l'operazione avrebbe contribuito anche il rapporto personale tra il giocatore e Daniele De Rossi, suo ex compagno di squadra e più recentemente allenatore, che avrebbe spinto per portarlo a Genova. Nel corso dell'estate, El Shaarawy aveva valutato anche altre soluzioni, comprese proposte arrivate dal Medio Oriente, ma alla fine la pista che porta al Grifone sembra aver preso decisamente il sopravvento.
Cosa manca per l'ufficialità
Al momento la trattativa risulta nelle sue fasi conclusive: le parti stanno limando gli ultimi dettagli contrattuali prima dell'annuncio definitivo. Per i tifosi rossoblù, che da mesi seguono con trepidazione ogni sviluppo di questa telenovela di mercato, il sogno di rivedere El Shaarawy in maglia genoana sembra ormai a un passo dal diventare realtà.