Attualità - 04 settembre 2026, 13:30

Banchi nei mercati comunali con canoni da 40 euro al mese: via ai bandi a Terralba, Scio, Dinegro e Treponti

Aperti 37 stalli per favorire l'imprenditoria locale e il commercio di vicinato. La sindaca Salis: "Vogliamo che i mercati tornino a essere il cuore delle nostre comunità"

Una misura concreta per sostenere le piccole imprese e rilanciare i mercati di quartiere come presidi economici e sociali nelle delegazioni genovesi. Dal 4 settembre fino alle ore 23.59 del 3 ottobre sarà possibile presentare la domanda per l'assegnazione in concessione temporanea di 37 banchi liberi all'interno di quattro mercati comunali: Terralba (13 stalli), Dinegro (11 stalli), Scio (9 stalli) e Treponti (4 stalli).

L'iniziativa mette a disposizione canoni mensili particolarmente accessibili, calcolati in base alle metrature: si parte da circa 40 euro al mese per i banchi più piccoli, intorno ai 5 metri quadrati, fino a un massimo di circa 330 euro per le superfici più ampie da 22 metri quadrati. Le concessioni avranno validità fino al 31 dicembre 2032, con possibilità di recesso online senza preavviso (mentre resta vietata la cessione a terzi).

Il bando si rivolge a ditte individuali, micro, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili. Le tipologie di attività ammesse spaziano dalla vendita di alimentari e prodotti a chilometro zero alla somministrazione di cibi e bevande, fino al commercio non alimentare e alla prestazione di servizi integrati.

Sul valore sociale ed economico della misura è intervenuta la sindaca di Genova, Silvia Salis: "I nostri mercati di quartiere non sono solo luoghi di commercio: sono il cuore della nostra comunità, dove ci si incontra, si fa due chiacchiere e si vive il territorio. Vogliamo che tornino a essere più vivi che mai. Per questo abbiamo aperto questi bandi con canoni davvero vantaggiosi per l'assegnazione di una quarantina di banchi liberi. C’è spazio davvero per molte idee e progetti imprenditoriali: dalla gastronomia agli alimentari, passando per le prestazioni di servizi, con la possibilità di dare un tocco di modernità in più attraverso la somministrazione. È un’occasione unica per far crescere le attività commerciali, far rinascere i nostri mercati e far vivere i nostri quartieri".

Sugli obiettivi e sulle prospettive future si è espressa l’assessora al Commercio, Tiziana Beghin: "Con questi bandi vogliamo offrire un’opportunità concrete a chi desidera avviare o ampliare la propria attività, riducendo uno degli ostacoli principali rappresentato dai costi di uno spazio commerciale. Pensiamo ai giovani imprenditori, agli artigiani che hanno bisogno di una vetrina per i propri prodotti, a chi oggi vende esclusivamente online, ma vorrebbe sperimentare un punto vendita fisico, così come a chi possiede già un’attività e vuole ampliarla senza assumere i costi e i rischi di un secondo negozio. La nostra sfida inizia da questi primi quattro mercati, per estendersi poi a tutti i mercati comunali che hanno stalli liberi. Vogliamo riportare i mercati ad essere luoghi vivi, frequentati e riconoscibili, capaci di creare opportunità economiche e nello stesso tempo rafforzare la comunità dei quartieri. Ogni nuova attività che apre contribuisce a rendere questi spazi più attrattivi, sicuri e vissuti, restituendo ai mercati quella funzione di incontro e socialità che storicamente gli appartiene".

"L’iniziativa punta quindi – conclude l’assessora Beghin – non solo a favorire nuove occasioni di lavoro e sviluppo economico, ma anche a sostenere un modello di mercato sempre più integrato nella vita quotidiana delle delegazioni: uno spazio dove acquistare prodotti e servizi, ma anche incontrarsi, trascorrere tempo e costruire relazioni".

A sottolineare le sinergie con il tessuto economico locale è stato anche Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova: "Questa iniziativa si sposa perfettamente con la campagna di comunicazione #comprasottocasa, voluta dalla Camera e dalle associazioni di categoria del commercio per rilanciare il valore dei negozi e dei mercati di quartiere. Guardiamo con particolare attenzione ai mercati minori, ancora poco strutturati: il nostro obiettivo è favorire lì la nascita di consorzi tra gli operatori, per superare la frammentazione delle piccole imprese e permettere quella crescita dimensionale che le rende più competitive".

Tutte le informazioni dettagliate e le modalità di partecipazione sono consultabili sul portale istituzionale del Comune di Genova nella sezione dedicata agli avvisi sui mercati, www.comune.genova.it/avvisi-mercati.

Redazione


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