Attualità - 04 settembre 2026, 10:27

Sestri Levante riscopre Pilade Queirolo: una mostra nell'atrio del Comune racconta il protagonista degli anni d’oro della città

Inaugurazione sabato 5 settembre: attraverso documenti inediti di famiglia, l'esposizione omaggia l'imprenditore, partigiano e pioniere del turismo a sessant'anni dalla scomparsa

A sessant’anni dalla scomparsa, Sestri Levante riscopre Pilade Queirolo, tra le figure significative della storia cittadina del Novecento, con una mostra dedicata alla sua vicenda personale e professionale e al suo contributo allo sviluppo turistico della città. L’esposizione sarà inaugurata sabato 5 settembre alle ore 17 nell’atrio del Palazzo Comunale e resterà aperta fino al 13 settembre, accompagnata da due iniziative: una tavola rotonda sabato 12 settembre e una visita guidata alla Sestri del Novecento domenica 13 settembre. 

La mostra “Pilade Queirolo e la Sestri del Novecento. A sessant’anni dalla scomparsa: turismo, impegno nella Resistenza e storia di una famiglia a Sestri Levante

L’idea della mostra nasce dal ritrovamento, da parte delle pronipoti Alessandra e Armanda Bertini, di alcuni documenti inediti conservati in una vecchia cartellina di famiglia, che hanno riportato alla luce ricordi, testimonianze e aneddoti legati alla figura del prozio. Da questa scoperta ha preso avvio un lavoro di ricerca e ricostruzione che, insieme alle pronipoti di Queirolo, ha coinvolto la direttrice del Sistema Museale MuSel-MuCast Marzia Dentone, l’assessore alla Cultura Maura Caleffi, Elisa Raffo, funzionaria del Comune di Sestri Levante, Daniela Olivier di Mediaterraneo Servizi, l’ANPI di Sestri Levante con Ivan Raso e Remo Tamburini e Lino Zanotto ed Ezio Vallerio, che hanno contribuito con fotografie, ricordi e testimonianze.

Il materiale raccolto ha permesso di costruire un percorso che, attraverso documenti, immagini e memorie familiari, racconta non solo la vita di Pilade Queirolo, ma anche una stagione fondamentale della storia di Sestri Levante: quella degli anni Cinquanta e Sessanta, quando la città si affermò come centro turistico di richiamo internazionale, anche grazie all’attività e all’intraprendenza di figure come Queirolo.

Nato a Genova Cornigliano nel 1898, Pilade Queirolo fu rappresentante di commercio, socialista e antifascista: durante il regime subì l’arresto e il confino e, dopo l’8 settembre 1943, partecipò alla lotta di Liberazione nella Brigata Matteotti. Nel dopoguerra si dedicò al turismo, prima a Chiavari e poi a Sestri Levante, dove la sua attività si legò a Villa Balbi, trasformata in Grand Hotel, e ai Castelli Gualino, interessati da importanti interventi, tra cui la realizzazione dell’ascensore verso il porto. Attorno a queste strutture si sviluppò una stagione di eventi e mondanità che richiamò personalità della cultura, dello spettacolo e della politica, contribuendo agli “anni d’oro” del turismo sestese.

Nel 1977 il Comune gli intitolò l’allora via del Porto, il tratto di lungomare che dalla Basilica di Santa Maria di Nazareth conduce verso il porto, ai piedi dei Castelli. La mostra dedica spazio anche alla moglie Franca Rapetti, che dopo la prematura scomparsa di Queirolo nel 1966 proseguì l’attività alberghiera fino al 1979, portando avanti il progetto costruito insieme.

Gli eventi collaterali

La mostra sarà accompagnata da due appuntamenti collaterali: sabato 12 settembre alle ore 17, in Sala Carlo Bo a Palazzo Fascie, una tavola rotonda in ricordo di Pilade Queirolo, a ingresso libero; domenica 13 settembre alle ore 17.30, una visita guidata alla scoperta della Sestri del Novecento, con accesso anche a una parte del parco dell’Hotel dei Castelli. La visita ha un costo di 6 euro ed è su prenotazione presso lo IAT di Sestri Levante, al numero 0185 478530 o all’indirizzo iat@mediaterraneo.it.

L’esposizione è curata dalle sorelle Alessandra e Armanda Bertini e da MuSel – Museo Archeologico e della Città di Sestri Levante e Sistema Bibliotecario Urbano, con patrocinio di ANPI – Sez. Brigata Zelasco.

Le iniziative di settembre al MuSel

Nel mese di settembre proseguono inoltre le occasioni per visitare il MuSel: ingresso gratuito domenica 6 settembre e domenica 20 settembre, in occasione della Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, e biglietto promozionale a 3 euro il 26 e 27 settembre per le Giornate Europee del Patrimonio.

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 Pilade Queirolo e la Sestri del Novecento (0.9 MB)

Redazione